Tag: Campofelice di Roccella

  • Follia nel Palermitano, mette like ad una ragazza e il fidanzato lo accoltella

    Follia nel Palermitano, mette like ad una ragazza e il fidanzato lo accoltella

    Nella notte di domenica 4 maggio, un giovane di Campofelice di Roccella è stato vittima di un’aggressione con arma da taglio da parte di un suo coetaneo. La notizia, diffusa dalla vittima stessa attraverso un post sui social, è emersa solo oggi, dopo le sue dimissioni dall’ospedale.

    Vittima denuncia l’accaduto e l’indifferenza generale

    Nel suo post, il giovane racconta di essere stato colpito da tre coltellate, definendo l’aggressione un “gesto assurdo, codardo, da vigliacco” che avrebbe potuto avere conseguenze fatali. Esprime inoltre la sua preoccupazione per il fatto che l’episodio sia passato inosservato e che l’aggressore sia ancora a piede libero, lanciando un messaggio negativo sulla possibilità di agire impunemente. Critica anche l’apparente silenzio dell’amministrazione comunale sull’accaduto.

    Sindaco e forze dell’ordine al lavoro per chiarire la dinamica

    Il sindaco Giuseppe Di Maggio, informato della vicenda con qualche giorno di ritardo, ha dichiarato di essersi attivato e di essere in contatto con le forze dell’ordine. La dinamica dell’aggressione, avvenuta nel centro del paese, non è ancora del tutto chiara.

    Indagini in corso: possibile movente legato ai social media

    I carabinieri, che stanno conducendo le indagini, ipotizzano che l’accoltellamento possa essere scaturito da un like o un commento a un post della fidanzata dell’aggressore. Un episodio che ricorda un caso simile avvenuto pochi giorni prima a Misilmeri, dove un giovane è rimasto ferito in una colluttazione.

  • La Sicilia piange Gioele, strazio al funerale del piccolo volato in cielo sulla Palermo-Catania

    La Sicilia piange Gioele, strazio al funerale del piccolo volato in cielo sulla Palermo-Catania

    Un velo di tristezza e sgomento ha avvolto la comunità di Campofelice di Roccella in seguito alla tragica scomparsa del piccolo Gioele Tempra, un bambino di soli 7 anni, vittima di un incidente stradale. Il drammatico evento si è verificato venerdì pomeriggio sull’autostrada Palermo-Catania, nei pressi di Termini Imerese, mentre Gioele tornava a casa con il padre e un amico dopo aver ritirato l’attrezzatura sportiva per la squadra di calcio del fratello maggiore.

    L’ultimo saluto nella chiesa madre Santa Rosalia

    Ieri, la chiesa madre Santa Rosalia di Campofelice di Roccella ha accolto una folla commossa per l’ultimo saluto a Gioele. Una piccola bara bianca, adornata da fiori bianchi e palloncini azzurri e bianchi, simboleggiava la giovane vita spezzata. Don Francesco Casamento, arciprete della parrocchia, ha celebrato la cerimonia funebre, offrendo parole di conforto alla famiglia e alla comunità, profondamente colpite dal dolore. Nell’omelia, Don Casamento ha ricordato Gioele come un bambino pieno di gioia, che amava danzare, e ha espresso la speranza che ora “danzi in cielo”.

    Il dolore della famiglia e della comunità

    Mariagrazia e Roberto, i genitori di Gioele, e il fratello dodicenne Samuele, distrutti dal dolore, hanno ricevuto l’abbraccio di un’intera comunità. Il sindaco di Campofelice di Roccella, Giuseppe Di Maggio, ha proclamato il lutto cittadino, invitando tutti a unirsi al cordoglio della famiglia. “Gioele resterà sempre con noi con la luce del suo dolce sorriso”, ha dichiarato il sindaco, esprimendo il profondo dolore che ha colpito l’intera città. Anche l’amministrazione comunale di Termini Imerese si è unita alle condoglianze, sottolineando lo sgomento per la perdita di una vita così giovane.

    Un lungo corteo silenzioso accompagna Gioele al cimitero

    Al termine della cerimonia funebre, un lungo e silenzioso corteo ha accompagnato la piccola bara bianca fino al cimitero, testimoniando l’affetto e il dolore di un’intera comunità. Il ricordo di Gioele, del suo sorriso e della sua passione per il calcio, rimarrà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e amato. La tragedia ha scosso profondamente Campofelice di Roccella, lasciando un vuoto incolmabile.

  • Operaio morto cadendo da ponteggio, i sindacati: “Seconda vittima a Campofelice in 4 mesi”

    Operaio morto cadendo da ponteggio, i sindacati: “Seconda vittima a Campofelice in 4 mesi”

    Palermo – “E’ il secondo operaio morto a Campofelice di Roccella, da febbraio a giugno. E sono solo passati quattro mesi. Questo dimostra che le nostre denunce hanno fondatezza, sono reali, e che in alcuni territori della provincia si lavora in condizioni di anarchia, le regole non vengono rispettate. Naturalmente aspettiamo l’esito delle indagini per fare chiarezza su quanto è accaduto”.

    La denuncia del segretario generale della Fillea Cgil Palermo

    A dichiaralo è il segretario generale della Fillea Cgil Palermo, Piero Ceraulo, alla notizia di un nuovo morto sul lavoro. L’operaio, Giovanni Terrana, di 64 anni, è morto cadendo da un ponteggio al primo piano di un’abitazione privata. Sul posto sono intervenute alcune ambulanze. La Fillea è in attesa di conoscere la dinamica esatta dell’incidente e gli esiti degli accertamenti di carabinieri e della magistratura, che ha aperto un fascicolo, mentre si fa strada l’ipotesi che l’operaio possa essere precipitato per un malore.

    La solidarietà della Fillea Cgil alla famiglia della vittima

    La Fillea Cgil Palermo esprime solidarietà e vicinanza alla famiglia della vittima. “Chiediamo al prefetto Mariani di convocare subito un tavolo per dare un segnale concreto perché non possiamo continuare a raccontare tragedie che sono diventato ormai costanti – aggiunge Ceraulo – In linea con il lavoro di supporto che abbiamo fatto in questi mesi, la Fillea si metterà a disposizione delle famiglie, alle quali va la nostra solidarietà e vicinanza. Adesso come ieri c’è tanta rabbia e tanto dolore e diciamo basta”.

    I precedenti incidenti mortali nella zona

    “Già nel febbraio scorso – prosegue il segretario della Fillea – dopo l’altro incidente mortale nello stesso comune, abbiamo incontrato il sindaco di Campofelice che ci ha manifestato subito disponibilità e collaborazione per avviare un protocollo per aumentare i controlli nei cantieri. Il 6 maggio c’è stata poi la strage di Casteldaccia. Si continua a morire a Palermo sempre per il lavoro”.

  • Nuovo dramma sul lavoro, “Un’altra vergogna italiana”: morto il muratore Giovanni Terrana

    Nuovo dramma sul lavoro, “Un’altra vergogna italiana”: morto il muratore Giovanni Terrana

    Un’altra vittima del lavoro in Sicilia, questa volta a Campofelice di Roccella nel Palermitano. Un’altra tragedia, un’altra vergogna nazionale. La Uil si stringe a questa famiglia e al suo dolore per manifestare tutta la vicinanza”. Lo afferma la stessa segretaria generale, Luisella Lionti, dopo avere appreso della morte dell’operaio caduto da una impalcatura.

    Incidente mortale sul lavoro nel Palermitano

    Un operaio, un muratore di 64 anni, Giovanni Terrana, è morto a Campofelice di Roccella (Palermo) caduto da un’impalcatura. Per il lavoratore non c’è stato alcunché da fare. Personale del 118 hanno provato a rianimarlo. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e i tecnici dell’Asp per le indagini coordinate dalla procura di Termini Imerese che ha aperto un’inchiesta.

    La Uil chiede interventi immediati per la sicurezza sul lavoro

    “In attesa che la magistratura faccia piena luce sulle cause di questo incidente, ribadiamo la necessità di interventi immediati sul sistema delle gare al massimo ribasso e dei subappalti a cascata, così come già proposto dal nostro segretario generale, Pierpaolo Bombardieri. Si devono trovare soluzioni e strumenti efficaci e necessari per fermare le morti sul lavoro, anzi omicidi. Questo sindacato – conclude la Lionti – continuerà a pressare su chi governa per una normativa più aspra, per una maggiore formazione, prevenzione e controlli più frequenti”.

  • Lutto nel Palermitano, addio a Salvatore: il 25enne morto nel giorno del compleanno

    Lutto nel Palermitano, addio a Salvatore: il 25enne morto nel giorno del compleanno

    Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo. È morto nel giorno del suo 25esimo compleanno Salvatore Crisanti, conosciuto e benvoluto da tutti in paese. Il ragazzo era stato colpito un anno fa da una grave malattia, dalla quale però sembrava essersi ripreso. Purtroppo un’emorragia cerebrale non gli ha lasciato scampo pochi giorni fa, gettando familiari e amici nella disperazione.

    La tragica morte nel giorno del 25esimo compleanno

    La notizia della prematura scomparsa di Salvatore ha sconvolto l’intero paese siciliano, dove il giovane era molto impegnato nel volontariato, in particolare come militare attivo della Croce Rossa. Stimato e benvoluto, Salvatore ha lottato fino all’ultimo, ma il suo corpo non ha retto all’emorragia che lo ha colpito 10 giorni fa in maniera improvvisa.

    “Alla già martoriata Campofelice di Roccella, giunge la nefasta notizia che il nostro Salvo ci ha lasciati. Un forte abbraccio alla famiglia”, ha dichiarato con dolore il sindaco Peppuccio Di Maggio, proclamando il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Il primo cittadino ha anche annullato tutti gli eventi e gli spettacoli in programma per i prossimi giorni, data la terribile perdita che ha colpito la comunità.

    I funerali in piazza e l’addio sui social

    I funerali di Salvatore Crisanti si svolgeranno nella piazza principale di Campofelice di Roccella, per permettere a tutti di partecipare e dare l’ultimo saluto al ragazzo. In questi giorni sui social network si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte di amici, conoscenti e associazioni locali, come la onlus Roccamaris.

    La morte di Salvatore lascia un grande vuoto tra i giovani del paese, di cui era un punto di riferimento per l’impegno civile e la disponibilità verso il prossimo. Il suo sogno di entrare nel corpo militare della Croce Rossa è stato crudelmente spezzato da un destino beffardo, che lo ha strappato all’affetto dei suoi cari nel giorno del 25esimo compleanno. I suoi organi saranno donati, un gesto che trasmette un messaggio di speranza.

  • Incidente mortale a Campofelice di Roccella: un giovane deceduto e un ferito

    Incidente mortale a Campofelice di Roccella: un giovane deceduto e un ferito

    Campofelice di Roccella, Palermo – Un tragico incidente si è verificato questa notte a Campofelice di Roccella, un provincia di Palermo. Un tragico bilancio: è morto un giovane di 30 anni. Un altro giovane è rimasto ferito.

    L’incidente è avvenuto lungo la Contrada Piane Nuove, dove, per cause ancora in fase di accertamento, un’auto con a bordo i due giovani ha perso il controllo, finendo fuori strada e sfondando il muro di cinta di un parcheggio privato.

    Il violento impatto ha causato la morte del passeggero, Andrea Finocchio, un giovane di soli 30 anni, mentre il conducente, un 37enne, è rimasto ferito e trasportato all’ospedale Giglio di Cefalù. Entrambi sono di Messina.

    Per estrarre il corpo del giovane deceduto dalle lamiere dell’auto incidentata, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che si sono adoperati per portare soccorso alla vittima.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri di Cefalù, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’evento e determinare le cause che hanno portato alla tragedia.

  • Muore mentre ripara una condotta, tragedia nel Palermitano

    Muore mentre ripara una condotta, tragedia nel Palermitano

    Tragedia a Gratteri, in provincia di Palermo. Giuseppe Lucido, 58 anni, ha perso la vita mentre stava eseguendo dei lavori di manutenzione in una condotta idrica. Si trovava insieme ad un’altra persona nel terreno di un 72enne in contrada Carbone a Gratteri nel palermitano.

    I magistrati della procura di Termini Imerese hanno aperto un fascicolo. L’ipotesi è che possa trattarsi di un caso di “morte bianca”.

    Il 58enne avrebbe accusato un malore mentre lavorava. Si sarebbe accasciato per terra senza più rialzarsi. Nonostante la richiesta lanciata al 118 e l’intervento dei sanitari, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul caso indagano ora i carabinieri della stazione di Gratteri e il personale che lavora per il Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti dell’Asp.

    Sul posto anche il medico legale che ha chiesto l’autopsia per meglio chiarire le cause del decesso dell’uomo. La salma ora si trova all’Istituto di medicina legale del Policlinico.