Tag: “Borgo più bello di Sicilia 2022

  • Storia, bellezza e mare da urlo: la perla delle Eolie ora è tra i Borghi marinari

    Storia, bellezza e mare da urlo: la perla delle Eolie ora è tra i Borghi marinari

    Mare da sogno, viuzze colorate, gente ospitale, cibo e vino. Lipari, la maggiore delle isole Eolie, ottiene un importante riconoscimento entrando a far parte della Rete siciliana dei Borghi marinari. Un prestigioso traguardo, celebrato a Ortigia durante il G7 Italia che sottolinea l’importanza storica, culturale e turistica di Lipari nell’arcipelago eoliano e in Sicilia.

    Il riconoscimento è stato consegnato al vicesindaco di Lipari, Saverio Merlino, alla presenza dell’Assessore regionale all’agricoltura, Salvatore Barbagallo, e del Dirigente Generale del Dipartimento della pesca mediterranea, Alberto Pulizzi.

    La Rete dei Borghi Marinari: un’iniziativa per la valorizzazione del patrimonio siciliano

    L’ingresso di Lipari nella Rete dei Borghi Marinari, istituita grazie al Reimer (Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari), rappresenta un’opportunità di sviluppo turistico, culturale e sociale per l’isola. L’obiettivo principale della rete è valorizzare i borghi marinari siciliani attraverso azioni coordinate, promuovendo il patrimonio culturale e le tradizioni locali. Un progetto che si propone di creare un marchio unitario e un piano di comunicazione coordinato per tutti i borghi aderenti, sfruttando le moderne tecnologie per migliorare l’accessibilità alle informazioni turistiche e includendo anche le eccellenze enogastronomiche locali. È previsto anche un premio annuale di “Borgo marinaro dell’anno” per incentivare e riconoscere le migliori esperienze.

    Lipari: un’isola ricca di storia, cultura e bellezze naturali

    Lipari, con la sua storia millenaria, rappresenta un punto di riferimento per la comprensione della cultura e della storia siciliana. Fondata dai Greci nel 580 a.C., l’isola è stata un importante centro di scambi commerciali e culturali nel Mediterraneo. Le tracce di questo passato glorioso sono visibili nelle antiche mura, nelle necropoli greche e romane e nel Castello di Lipari, che offre una vista panoramica sull’arcipelago.

    Tradizioni, natura e turismo sostenibile: il futuro di Lipari

    Oltre al patrimonio storico, Lipari incanta i visitatori con le sue case bianche e colorate, i negozi di artigianato, le trattorie tipiche e i sapori autentici della cucina eoliana. Le sue coste frastagliate, le spiagge di sabbia nera, come Canneto e Spiaggia Bianca, e i fondali ricchi di vita marina offrono uno spettacolo naturale mozzafiato. L’interno dell’isola, con i sentieri che conducono alle antiche cave di pomice e ossidiana, completa il quadro di un’isola ricca di bellezze naturali.

  • Prezzi choc in Sicilia: astice a 126 euro, è polemica sullo “scontrino pazzo”

    Prezzi choc in Sicilia: astice a 126 euro, è polemica sullo “scontrino pazzo”

    Astice a 126 euro, è polemica

    È scoppiata una vera e propria astice-mania in Sicilia! Sui social non si parla d’altro che dello scontrino diventato virale di un ristorante siracusano, dove 5 commensali hanno sborsato la bellezza di 476 euro per una cena a base di pesce.

    Reazioni indignate sul web

    Ma la voce che ha fatto strabuzzare gli occhi è quella riguardante un piatto di spaghetti all’astice costato 126 euro. Avete letto bene: centoventisei euro per un semplice primo piatto! Roba da far accapponare la pelle anche al più facoltoso e spendaccione dei turisti!
    Immediato è scattato il tam tam mediatico, con reazioni indignate da parte di molti utenti dei social.

    Pareri contrastanti

    C’è chi ha parlato senza mezzi termini di “rapina” ai danni di malcapitati clienti. Altri hanno invocato l’intervento della Guardia di Finanza per porre fine a quella che è stata definita una vergognosa speculazione. Ma c’è anche chi fa notare che il prezzo dell’astice può effettivamente giustificare la maxi-cifra addebitata.

    Rischi per il turismo

    Intanto il caso siracusano è finito sulle principali testate internazionali, con la Cnn che parla di “vergognose fregature ai danni dei turisti in Italia”. Effettivamente quest’anno tra coperto, servizio spiaggia e conto salatissimo al ristorante, c’è da mettersi le mani nei capelli!

    Soluzioni per i turisti

    Forse la soluzione migliore sarebbe quella di richiedere sempre prima il prezzo, evitando di ordinare alla cieca. Oppure optare per piatti dal costo più contenuto, dove possibile. Certo, rinunciare a un piatto di spaghetti all’astice in Sicilia è un vero peccato! Ma se l’alternativa è un salasso, meglio orientarsi su soluzioni meno…crostacee…

    Prezzi trasparenti

    A ogni modo, ora i ristoratori sono avvisati: occhio agli scontrini troppo “pazzi”, perché il popolo del web non perdona! E un’asta di astici rischia di trasformarsi in un boomerang mediatico! Quindi prezzi trasparenti e clienti informati: queste le parole d’ordine per un turismo sostenibile. A tavola e per il portafoglio.

  • È Militello in Val di Catania il “Borgo più bello di Sicilia” del 2022

    È Militello in Val di Catania il “Borgo più bello di Sicilia” del 2022

    Militello in Val di Catania il Borgo più bello di Sicilia 2022. Lo ha decretato il giornale siciliano All Food Sicily dopo una gara che ha visto competere una selezione di 50 borghi siciliani nella prima fase e 20 in quella finale. Militello Val di Catania negli scorsi anni ha già ricevuto l’inserimento nel 2002 nei beni UNESCO. Si trova fra le città del Val di Noto dichiarate Patrimonio dell’Umanità per la ricchezza del suo patrimonio artistico-monumentale. Ora è anche Borgo più bello di Sicilia 2022. Militello Val di Catania è anche il paese che ha dato i natali al celebre presentatore televisivo Pippo Baudo.

    Ora è anche tra i Borghio più belli della Sicilia

    Lo ha decretato il contest online promosso dalla testata allfoodsicily.it, quotidiano online che si occupa di enogastronomia. Insieme con Militello in Val di Catania occupano il podio – confermando le posizioni ottenute nella prima fase – Mistretta e Novara di Sicilia, due perle incastonate tra i Nebrodi e i Peloritani, che hanno intercettato il favore di tanti lettori e lettrici che hanno mostrato di gradire il contest accordando a questi due magnifici borghi la loro preferenza.

    Una menzione la merita il borgo medievale di Erice nel Trapanese a cui sarà assegnato un premio, classificatosi al quarto posto del contest dopo avere primeggiato nella prima fase. Il contest ha registrato oltre mezzo milione di voti e testimonia l’amore dei siciliani per le proprie città e per le proprie bellezze artistiche.

    Musumeci, tuteliamo i borghi

    «La grande partecipazione e il numero di voti per il vincitore Militello Val di Catania e per gli altri Comuni candidati a “Borgo più bello di Sicilia” confermano, ancora una volta, quanto forte sia il legame tra questi luoghi e la nostra identità. Allo stesso tempo voglio esprimere il mio apprezzamento per il lavoro svolto sui territori ai fini della valorizzazione di un patrimonio inestimabile. Questo dimostra che la strada della tutela dei borghi, intrapresa con forza dal nostro governo, è quella su cui andare avanti con determinazione». Così il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci commenta i risultati del concorso “Borgo più bello di Sicilia 2022” vinto dal Comune di Militello Val di Catania.

    La classifica finale

    • Militello in Val di Catania 28.122, Mistretta 25.548, Novara di Sicilia 18.792, Erice 16.672, Calascibetta 14.281, Naro 10.610, Cefalù 8.618, Castelbuono 7.562, Savoca 6.472, San Mauro d’Alunzio 6.437, Scicli 6.334, Ciminna 5.872, Vicari 5.595, Caccamo 4.839, Naso 4.833, Taormina 4.658, Troina 4.318, Salemi 4.061 e Mirto 3.574.