Tag: bellezze

  • Un gioiello delle Madonie si trasforma in un set cinematografico

    Un gioiello delle Madonie si trasforma in un set cinematografico

    Le bellezze del piccolo comune madonita di San Mauro Castelverde conquistano il grande schermo. Sono attualmente in corso nel borgo le riprese di un docufilm che valorizzerà gli scorci mozzafiato e i panorami del paese, facendolo conoscere al pubblico nazionale.

    Un cast di alto livello per valorizzare gli scorci del paese

    La storia, firmata dal regista Vladimir Di Prima, trae ispirazione da una delle novelle di Mauro Turrisi-Grifeo, giornalista siciliano che con i suoi racconti ha saputo ritrarre la cultura e le tradizioni dell’isola. Protagonisti d’eccezione il noto giornalista Marino Bartoletti e il talentuoso palermitano Giuseppe Lo Piccolo, reduce dal successo nel film “Comandante” di Edoardo De Angelis al fianco di Pierfrancesco Favino. Assieme a loro recitano Giacomo Bottoni e Danilo Arena, volti ormai noti del cinema italiano.

    Un progetto ambizioso sostenuto dal Comune

    Il regista Di Prima è riuscito ad amalgamare questi straordinari interpreti con le tante comparse reclutate tra gli abitanti del luogo, dando vita ad un perfetto connubio tra recitazione professionale e spontaneità. Nel cast femminile spiccano l’italo-argentina Monica Scapparone, con una carriera trentennale tra teatro, cinema e tv, e le apprezzate attrici Laura Giordani e Loredana Marino. Sono attese inoltre nuove riprese con la partecipazione di Ermanno De Biagi, tra i volti più interessanti del panorama attuale.

    L’ambizioso progetto rientra nel programma “Borgo Vivo: San Mauro Castelverde, dal mandamento al cambiamento”, finanziato dal PNRR e voluto dal lungimirante sindaco Giuseppe Minutilla insieme a Fabrizio Ferreri. L’obiettivo è valorizzare le bellezze e la cultura locali, creando opportunità di rilancio per il territorio.

    La trama esalta i valori genuini della Sicilia più autentica

    La trama del docufilm narra la storia di uno sceneggiatore in crisi che trova rifugio nel borgo madonita alla ricerca di sé stesso. Qui l’incontro con uno scrittore, interpretato da Bartoletti, gli fa riscoprire valori genuini ormai perduti. Sullo sfondo una Sicilia autentica fatta di paesi, contadini e artigiani che, nonostante il predominio mafioso, custodiscono uno stile di vita semplice e autentico.

    Le riprese procedono a ritmo serrato tra le location più suggestive offerte da San Mauro Castelverde, come il caratteristico borgo Botindari. L’uscita nelle sale è prevista per maggio 2024 e c’è grande attesa per questa nuova opera che saprà stupire ed emozionare, facendo scoprire le bellezze nascoste della Sicilia.

  • La Sicilia a Expo Dubai incanta con i mosaici di Monreale, Palermo e Cefalù

    La Sicilia a Expo Dubai incanta con i mosaici di Monreale, Palermo e Cefalù

    La magia della Sicilia e dei tesori Unesco di scena a Dubai nelle giornate dedicate all’Isola al padiglione Italia di Expo Dubai. Qui installazioni digitali e nuove tecnologie immersive puntano a stimolare l’interesse dei potenziali visitatori, guidandoli a un’anteprima coinvolgente di ciò che gusteranno dal vivo.

    Tra gli eventi organizzati e promossi dalla Regione Siciliana oggi presentato al pubblico il progetto di cooperazione internazionale iHeritage. Il progetto per la realizzazione di prodotti innovativi per una fruizione inedita del patrimonio Unesco, ha una durata di 30 mesi. Vede coinvolti l’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e partner di 6 Paesi. È stato cofinanziato al 90% dall’Unione Europea e con un budget complessivo di 3,8 milioni di euro.

    Contemporaneamente alla sala Accademia del padiglione Italia, i mosaici siciliani di Piazza Armerina, il Cristo Pantocratore della Cappella Palatina di Palermo, del Duomo di Monreale e di quello di Cefalù, insieme con i reperti del parco archeologico di Siracusa e dell’area archeologica di Morgantina a Enna, come gli elementi architettonici del barocco siciliano o della Cattedrale di Palermo, diventano esperienza immersiva, dove i visitatori si trovano a passeggiare su un pavimento di specchi, avvolti dal profumo di zagara e agrumi. Un’installazione curata dall’architetto Laura Galvano, del dipartimento Turismo della Regione.

    “Il padiglione Italia – sottolinea il vicepresidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao – ospita la Sicilia come asse fondamentale dell’Italia che guarda al Mediterraneo e guarda al mondo. Le radici della nostra Isola si fondono con la capacità di fare innovazione tecnologica e guardare al futuro. E l’infrastruttura digitale siciliana, tra le più importanti del Mediterraneo, diviene uno straordinario elemento di opportunità per la crescita”.

    “La Sicilia è ancora una volta protagonista del mondo – afferma l’assessore Messina – Siamo molto orgogliosi di mettere in mostra le nostre bellezze con questa esperienza immersiva. Portare il progetto iHeritage qui a Dubai è la prova di come la cooperazione può produrre sicuramente progetti di grande efficienza. In un momento così difficile a causa della pandemia, parlare di nuove tecnologie e progettualità credo che sia il momento migliore per svilupparle e dare risposte a un settore drammaticamente colpito come quello del turismo”.