Tag: BALESTRATE

  • A Balestrate sorgerà un hotel di lusso, la Colonia diventa a 5 stelle

    A Balestrate sorgerà un hotel di lusso, la Colonia diventa a 5 stelle

    La Colonia Marina di Balestrate è pronta per una completa riqualificazione che la trasformerà in un albergo a cinque stelle. L’Urega di Palermo ha aggiudicato definitivamente il bando per il progetto di riqualificazione, presentato in partenariato pubblico-privato a costo zero per il Comune.

    L’aggiudicazione è andata alla Firenze Touring, proponente di un Project Financing di oltre 23 milioni di euro. Questo importante investimento permetterà la realizzazione di una struttura alberghiera di lusso, un progetto ambizioso che ora prende forma.

    Nei prossimi mesi, il Comune di Balestrate stipulerà il contratto con la Firenze Touring. A quel punto, l’azienda si occuperà della progettazione esecutiva e, successivamente, darà inizio ai lavori di costruzione del nuovo albergo a cinque stelle sul lungomare di Balestrate.

  • Da Rosini a Buonocore: grandi artisti al Jazz & Pop Coast Festival di Balestrate

    Da Rosini a Buonocore: grandi artisti al Jazz & Pop Coast Festival di Balestrate

    Nasce a Balestrate una nuova rassegna musicale che promette di lasciare il segno: si tratta del Jazz & Pop Coast Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Filippo Evola in collaborazione con il Comune di Balestrate.

    Un evento pensato per fondere due linguaggi musicali universali – il jazz e il pop – in un unico percorso artistico immerso nella natura, capace di parlare a tutte le generazioni. Elemento distintivo dell’iniziativa è la scelta della location: le esibizioni si terranno in un’area naturale, un suggestivo spazio tra bosco e mare che, per la prima volta, si trasformerà in teatro a cielo aperto. Un ambiente autentico, intimo e ricco di fascino: la scalinata della Pineta.

    Il festival si svolgerà dal 4 al 20 luglio e proporrà un programma variegato. Il primo evento, il 4 luglio alle 21.30, vedrà impegnato il cantante e musicista Mario Rosini. Sulla suggestiva scalinata della Pineta il concerto dal titolo “La Voce Mia”.

    Il giorno dopo, 05 luglio, sempre alle 21.30, sarà la volta del jazz di Arabella Rustico & Cainà Cavalcante con “Sicily meets Brazil”. Il 6 luglio risuoneranno le note del chitarrista siciliano Osvaldo Lo Iacono con “Cool Blue”. Molto atteso il 18 luglio alle 21.30 è il maestro cantautore Nino Buonocore che, in un duo, eseguirà “In Jazz Live”.

    Sabato 19 luglio 2025 alle ore 21.30 il Jazz & Pop Coast Festival proseguirà alla Scalinata della Pineta di Balestrate con il concerto “Una serata tra amici”, protagonisti Giuseppe Milici e Aki Spadaro. L’evento propone un dialogo musicale tra armonica e pianoforte, fondato sull’intesa artistica tra due interpreti affermati della scena jazzistica italiana.

    A concludere la prima edizione della Manifestazione saranno “i suoni e i cunti dell’identità siciliana” dell’attore Paride Benassai, che si esibirà con tre noti musicisti: la cantante Alessandra Salerno, il chitarrista Marcello Mandreucci e il fisarmonicista di Balestrate Peppe Corsale. Alle 22 del 20 luglio saranno loro, con “Lingua Madre”, a mettere i titoli di coda alla ricca kermesse. Gli spettacoli del 5 e 6 luglio sono offerti da Sicilia Jazz Festival.

    Il Jazz & Pop Coast Festival nasce con l’intento di promuovere il patrimonio paesaggistico e culturale di Balestrate, coniugando la forza comunicativa del pop e l’anima profonda del jazz. “Perché la musica, come la natura, ha bisogno solo di essere ascoltata”.

  • Balestrate, il lungomare si veste d’arcobaleno con la scritta “LOVE”

    Balestrate, il lungomare si veste d’arcobaleno con la scritta “LOVE”

    Balestrate – Un messaggio forte e chiaro, visibile a tutti, prende forma sul lungomare di Balestrate dove la scritta “LOVE” si colora con le tinte dell’arcobaleno, simbolo universale di inclusione, rispetto e diritti. Un’iniziativa fortemente voluta e promossa dal Vicesindaco Marisa Saputo, che ha inteso trasformare un punto simbolico del paese in un segno concreto di apertura, dialogo e accoglienza.

    «Vogliamo che Balestrate sia un luogo dove chiunque possa sentirsi accolto e rispettato – ha dichiarato il vice sindaco con delega alle politiche sociali e pari opportunità-. Con questo gesto simbolico ribadiamo che i diritti appartengono a tutti, nessuno escluso».

    L’iniziativa intende lanciare un messaggio chiaro e visibile a tutti: valorizzare le differenze, promuovere il dialogo e ribadire l’impegno del Comune a favore di una comunità accogliente e rispettosa di ogni identità.

    La scelta di colorare la scritta “LOVE” con le tinte dell’arcobaleno rappresenta un segnale concreto di attenzione alle politiche sociali e alle pari opportunità. Un gesto simbolico che, inserito nel suggestivo contesto paesaggistico del lungomare, arricchisce il territorio non solo sotto il profilo estetico, ma anche culturale e sociale.

    Un piccolo gesto dal grande significato, che arricchisce il territorio non solo dal punto di vista estetico, ma anche umano e sociale.

  • Balestrate e Trappeto come non li avete mai visti: gioielli nascosti da scoprire con Borghi dei Tesori

    Balestrate e Trappeto come non li avete mai visti: gioielli nascosti da scoprire con Borghi dei Tesori

    I Borghi dei Tesori sbarcano per la prima volta a Balestrate e Trappeto regalando un’esplosione di scoperte e meraviglie. Dal 26 agosto al 10 settembre, ogni weekend i due paesi marinari sveleranno i loro gioielli nascosti grazie a un ricco programma di visite guidate ed esperienze imperdibili.

    Alla scoperta del borgo antico di Trappeto

    Si parte con un viaggio indietro nel tempo attraverso il borgo antico di Trappeto: un tuffo in un mondo fatto di pietre, vicoli, cortili e scorci che profumano di mare. Si prosegue poi con la maestosa Chiesa Madre di Balestrate, scrigno di opere d’arte come la tela di Pietro Novelli, per ammirare da vicino il suo immenso patrimonio.

    I segreti del Baglio Woodhouse

    E ancora, le visite all’antico Baglio Woodhouse sveleranno i segreti della produzione del Marsala nelle stanze dove un tempo sorgevano le cantine della nota famiglia inglese. Un’occasione unica per scoprire la storia del vino simbolo della Sicilia. Ma i Tesori sono anche esperienze open air, come l’emozionante gita in catamarano per solcare le acque cristalline della costa, ascoltando il racconto delle rotte commerciali un tempo percorse dai mercanti. Oppure addentrarsi nella rigogliosa Valle di Calatubo fino alla tenuta di Manostalla-Chiarelli, dove si potrà partecipare personalmente alla vendemmia e ai processi di vinificazione.

    Raccolta del mango e degustazione

    E per un tocco esotico, niente di meglio della visita nei campi de Il Filo Tropicale, per vivere un’esperienza unica: si potrà raccogliere il mango con le proprie mani e scoprirne gusto e proprietà benefiche. Il tutto si concluderà con una magica degustazione al tramonto, immersi nella quiete della campagna.

    Come prenotare le visite

    Insomma, grazie ai Borghi dei Tesori si potrà vivere Balestrate e Trappeto a 360 gradi, scoprendo un patrimonio sommerso che troppo spesso viene dato per scontato. E invece questi due gioielli marinari nascondono autentici scrigni, come la calda accoglienza della gente, il fascino intramontabile dei vicoli, il gusto genuino dei sapori locali. Per prenotare le visite e vivere un’esperienza indimenticabile nei due Borghi dei Tesori basta collegarsi al sito www.leviedeitesori.com/balestrate. Un festival unico che animerà ben 37 paesi in tutta la Sicilia, con oltre 200 siti ed esperienze da scoprire. L’occasione ideale per conoscere una Sicilia segreta, che non ti aspetti. Balestrate e Trappeto sono pronti a stupire ed emozionare con i loro tesori nascosti. Un viaggio ricco di scoperte, panorami mozzafiato e incontri autentici.

  • Ferragosto tragico in Sicilia, due morti per malore in spiaggia a Siracusa e Balestrate

    Ferragosto tragico in Sicilia, due morti per malore in spiaggia a Siracusa e Balestrate

    Il giorno di Ferragosto è stato funestato da un tragico decesso lungo le coste della Sicilia. A Siracusa un uomo di 74 anni è morto in spiaggia per un malore, mentre a Balestrate nel Palermitano ieri ha perso la vita un bagnante di 56 anni.

    Dramma sul lungomare di Fontane Bianche

    Il primo drammatico episodio si è verificato sul lungomare di Fontane Bianche, nota località balneare a sud di Siracusa, dove un turista di nazionalità georgiana di 74 anni è stato colto da malore mentre si trovava in spiaggia ed è deceduto poco dopo nonostante i soccorsi. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, arrivati tempestivamente sul luogo. Per l’uomo in vacanza a Siracusa non c’è stato purtroppo nulla da fare, gettando nello sconforto i familiari che erano con lui.

    Bagnate morto a Balestrate

    Nella giornata di ieri, intorno alle 16:30, un uomo di 56 anni originario di Palermo è stato ritrovato privo di vita sugli scogli di Balestrate, rinomato centro balneare del palermitano. Anche in questo caso si ipotizza un malore fatale che non gli ha lasciato scampo.

    Ritrovato il corpo sugli scogli

    I vigili del fuoco hanno faticosamente recuperato il corpo tra gli scogli. L’uomo è stato identificato in Casimiro Chiello. Inizialmente non aveva documenti con sé, poi gli investigatori dell’Arma sono risaliti alle sue generalità anche grazie ad alcuni oggetti personali ritrovati.

    Due tragedie che hanno funestato il Ferragosto in Sicilia, entrambe apparentemente riconducibili a malori letali che non hanno lasciato scampo alle due vittime, un anziano turista a Siracusa e un bagnante di mezza età a Balestrate.

  • Nasce “Terre delle Balestrate” per la promozione del territorio e delle tradizioni locali

    Nasce “Terre delle Balestrate” per la promozione del territorio e delle tradizioni locali

    Nasce nel cuore del Golfo di Castellammare nasce la cooperativa di comunità “Terre delle Balestrate”. Una trentina di soci iniziali hanno creduto nel progetto che mira a promuovere il territorio e a favorire la crescita dell’economia attraverso la valorizzazione della storia e delle tradizioni locali. Nella fase di costituzione, il direttivo è formato dal presidente Riccardo Vescovo, dal vice Vincenzo Bacarella e da Salvatore Campo.

    “Abbiamo subito aperto la possibilità di ingresso ai soci – spiegano – per iniziare a progettare e programmare le prime attività in vista della primavera. L’obiettivo della cooperativa è quello di costruire gli strumenti fondamentali per consentire al tessuto produttivo locale di svilupparsi e crescere nel segno della qualità e dell’unicità. In particolare, la cooperativa punta ad attivare dei processi di rigenerazione urbana e di rafforzamento dell’identità culturale con il proprio territorio per consentire alle comunità di ritrovare l’ambizione e la voglia di migliorarsi, fondamentali per una crescita diffusa che parta dal basso”.

    La cooperativa, avviata col supporto di Confcooperative Palermo, si fonda sui valori della sostenibilità, dell’inclusione, della solidarietà e trova nella parrocchia di Balestrate un riferimento spirituale oltre che storico e culturale. La formula della cooperativa di comunità rappresenta un modello riconosciuto dalla legge in cui cittadini, aziende, associazioni, professionisti e chiunque ne possa avere interesse diventano protagonisti di un processo di rigenerazione urbana. Ogni socio diventa produttore ma al tempo stesso fruitore dei servizi. Hanno aderito alla cooperativa strutture turistiche, attività commerciali e professionisti che hanno deciso di mettere insieme le forze per meglio esaltare le eccellenze del territorio e trainare i processi di costruzione dell’identità sociale. La presentazione al pubblico è prevista per il prossimo 31 marzo alle 18.30 nella suggestiva cornice del resort Marina Holiday.

  • Vincenzo Trovato, le coltellate e la morte, la madre: “Giustizia per mio figlio”

    Vincenzo Trovato, le coltellate e la morte, la madre: “Giustizia per mio figlio”

    Si è aperto questa mattina il processo per la morte per la morte del giovane trappetese Vincenzo Trovato ucciso il 12 agosto 2022 da una coltellata sul lungomare Felice D’anna di Balestrate. Imputato è il trentenne di Castelvetrano Gianvito Italiano. Questa mattina davanti alla seconda sezione della Corte di Assise del Tribunale di Palermo la prima udienza del processo. Oltre alla comparsa delle parti, è stata dichiarata la costituzione di parte civile, rinvio stabilito il 2 marzo per l’ammissione delle prove, presenti in aula l’imputato Gianvito Italiano assistito dall’avvocato Franco Lo Sciuto e unico indagato per la morte di Trovato, e i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Sebastiano Giuseppe Muscolino.

    Dopo 6 mesi dalla morte del giovane trappetese si apre dunque un processo volto a far luce sui fatti della tragica notte del 12 agosto 2022 e sulle dinamiche che hanno portato Trovato a una morte quasi immediata. Vano si rivelò qualsiasi intervento della guardia medica di Balestrate distante appena pochi muti dal lungomare balestratese.

    I genitori e il fratello di Vincenzo Trovato chiedono giustizia per la morte del figlio. «Oggi finalmente si apre il processo contro l’unico indagato per l’omicidio del nostro Vincenzo – hann detto i genitori a margine dell’udienza -. In questi mesi siamo stati in attesa di più risposte che il processo, siamo certi, ci renderà tutte. Da sempre abbiamo chiesto verità e giustizia per Vincenzo. La giustizia sta facendo il suo corso e alla fine del processo siamo sicuri che avremo un responsabile e una sanzione esemplare per tutta la violenza che è stata esercitata su Vincenzo. Abbiamo visto le immagini di quella terribile notte e quella furia, quella rabbia contro mio figlio che è stato picchiato e pestato più volte e poi accoltellato mentre era a terra ci hanno tolto il sonno».

    Verità prima di ogni cosa, questa è la richiesta della famiglia di Vincenzo, distrutta da un dolore che ha coinvolto gli amici più cari del giovane e tutta la comunità trappetese: «Quello che noi chiediamo – dichiarano i famigliari di Vicenzo – non è solo giustizia, perché se oggi al qui lo dobbiamo all’enorme lavoro delle forze dell’ordine e degli inquirenti che ha portato ad aprire il processo a soli sei mesi dall’omicidio. Quello che vogliamo è capire perché Vincenzo è morto, quali sono le ragioni e i motivi che hanno scatenato tutta questa violenza feroce contro un ragazzo di 22 anni in una serata tranquilla tra amici. Capire cosa è successo non ci restituirà Vincenzo ma aiuterà noi genitori, il fratello e tutta la famiglia a rassegnarsi e a cercare consolazione e serenità. Noi ormai viviamo per sapere cosa è successo, da questo processo ci aspettiamo questa possibilità: di avere risposte e rassegnazione».

  • In Sicilia 18 bandiere verdi, ecco le spiagge a misura di bambino

    In Sicilia 18 bandiere verdi, ecco le spiagge a misura di bambino

    La Calabria ne ha issate 19, primeggiando fra le regioni d’Italia, ma con una differenza di una sola unità rispetto alla Sicilia, con cui da anni è un testa a testa costante. Solo le spiagge a misura di bambino e quest’anno se ne contano 145 tra cui molte in Sicilia.

    Mare cristallino, acqua bassa a riva, spiaggia rigorosamente in sabbia, pulita, assistenza ai bagnanti con personale specializzato e scialuppe di salvataggio, giochi e animazione. Questi i requisiti che devono avere le spiagge insignite della bandiera verde. L’isola quest’anno ne conta ben 18 ed è al secondo posto per numero di bandiere assegnate dopo la Calabria.

    Tra le bandiere verdi Balestrate (Palermo); Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani); Catania – Playa; Cefalù (Palermo); Giardini Naxos (Messina); Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa); Lipari – Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina). La bandiera verde sventolerà anche a Marsala – Signorino (Trapani); Mazara del Vallo – Tonnarella (Trapani); Menfi – Porto Palo di Menfi (Agrigento); Noto – Vendicari (Siracusa); Palermo-Mondello; Pozzallo – Pietre Nere – Raganzino (Ragusa); Ragusa-Marina di Ragusa; Santa Croce Camerina – Casuzze – Punta secca – Caucana (Ragusa); San Vito Lo Capo (Trapani); Scicli – Sampieri (Ragusa); Vittoria – Scoglitti (Ragusa).

    La Cerimonia di consegna delle bandiere verdi 2022 quest’anno si svolgerà in Sicilia il 9 luglio a Mazara del Vallo nel Collegio dei Gesuiti durante l’International workshop of Green flags – VIII Convegno nazionale delle Bandiere verdi. Per l’occasione si celebrerà il XV anniversario delle bandiere verdi istituite nel 2008, con l’assegnazione di un speciale vessillo commemorativo ai primi 10 Comuni insigniti nel 2008 tra cui uno siciliano e cioè Cefalù.

  • Balestrate, mare cristallino ma quanti rifiuti!

    Balestrate, mare cristallino ma quanti rifiuti!

    Mare cristallino, spiaggia bellissima ma troppi rifiuti. Siamo a Balestrate in provincia di Palermo, meta di centinaia di bagnanti al giorno.

    Come viene segnalato con una foto, a fine giornata la spiaggia si riduce ad essere una discarica a causa dell’inciviltà di molti che abbandonano i propri rifiuti dopo aver goduto di una giornata al mare. Sono numerosi i cumuli di rifiuti lasciati sulla sabbia e tanti altri quelli che si creano sul lungomare.

    Oltre ai gesti dei soliti incivili, si aggiunge anche che lungo la spiaggia non vi sono al momento punti di raccolta. Mancano i cestini per la raccolta dei rifiuti. L’ideale sarebbe la presenza di cassonetti per la raccolta per i rifiuti indifferenziati.

    Un vero peccato per la spiaggia di Balestrate che ogni anno conquista la bandiera verde per la qualità del mare e per i servizi offerti ai bambini e alle famiglie. Una macchia, quella dei rifiuti, che si spera venga cancellata quanto prima dall’amministrazione comunale.

  • Decine di furbetti del Reddito di cittadinanza scoperti tra Monreale, Partinico e San Giuseppe Jato

    Decine di furbetti del Reddito di cittadinanza scoperti tra Monreale, Partinico e San Giuseppe Jato

    Nei giorni scorsi i militari della Compagnia di Partinico, in esito ad attività di intelligence economico-finanziaria e in stretta sinergia e collaborazione info-operativa con l’INPS, hanno individuato tra Palermo, Partinico, Balestrate, Borgetto, Cinisi, Monreale, San Giuseppe Jato e Trappeto, 24 soggetti che avrebbero illecitamente beneficiato del Reddito di Cittadinanza.

    I soggetti controllati avrebbero omesso di comunicare dati e informazioni risultanti ostative per la concessione del beneficio.

    In particolare, 10 di essi, di nazionalità straniera, avrebbero falsamente attestato di essere residenti in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo.

    Altri 9 avrebbero omesso di dichiarare, all’atto della presentazione dell’istanza, il proprio stato detentivo o di essere destinatari di altre misure cautelari personali ovvero di aver omesso di dichiarare le predette informazioni riferite a componenti del proprio nucleo familiare.

    Ulteriori 3 sono stati sorpresi, durante gli ordinari controlli a contrasto del sommerso da lavoro, a svolgere attività lavorativa in maniera irregolare, senza aver provveduto a comunicare all’INPS la propria posizione occupazionale e, di conseguenza, il maggior reddito da lavoro percepito dato necessario per la rideterminazione, al ribasso, del beneficio richiesto.

    Per lo stesso motivo 1 soggetto è stato segnalato per aver omesso di comunicare all’INPS la variazione occupazionale di un componente il proprio stato di famiglia (sorpreso dagli stessi militari a prestare la propria attività lavorativa “in nero”) e quindi il maggior reddito complessivo da considerare ai fini della concessione del beneficio

    Infine un altro soggetto nell’istanza di concessione del beneficio avrebbe omesso di comunicare informazioni relative al maggior patrimonio immobiliare posseduto, il cui valore, ai fini IMU, superava la soglia di €. 30.000 prevista dalla normativa.

    Tenuto conto che tali circostanze costituiscono cause ostative alla concessione del beneficio, i finanzieri hanno proceduto a segnalare i soggetti alla Procura della Repubblica di Palermo per la violazione prevista dall’art. 7 del D.L. 4/2019 e, contestualmente a comunicare gli indebiti percettori agli uffici I.N.P.S. competenti territorialmente per l’irrogazione delle sanzioni amministrative di revoca/decadenza del beneficio e per il recupero coattivo delle somme già indebitamente percepite, pari, complessivamente, a oltre € 160 mila.