Tag: Autovelox

  • Nuovi autovelox a Palermo e provincia: ecco dove saranno installati

    Nuovi autovelox a Palermo e provincia: ecco dove saranno installati

    Il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, ha emanato un decreto che individua le strade dove saranno posizionati nuovi autovelox, sia nel capoluogo siciliano che in provincia.

    Posizionamento degli autovelox a Palermo

    A Palermo, i dispositivi di controllo della velocità saranno installati lungo le carreggiate centrali di viale Regione Siciliana, in entrambe le direzioni. Ulteriori autovelox saranno presenti in via Francesco Crispi, al Foro Umberto I, in via Messina Marine, in viale Diana, in viale Ercole, in via Olimpo, in via Lanza di Scalea, in via Margherita di Savoia, in via Ernesto Basile, in via Pitrè e in viale Michelangelo.

    Installazione di autovelox in provincia di Palermo

    Diversi comuni della provincia saranno interessati dall’installazione di autovelox. Lungo la statale 113, i dispositivi saranno collocati a Capaci, Isola delle Femmine, nella zona di Lascari, a Santa Flavia, Bagheria, Terrasini e Partinico. Sulla statale 120 dell’Etna e delle Madonie, gli autovelox saranno installati nei pressi della frazione Madonnuzza a Petralia Soprana. Sulla statale 186 di Monreale, i controlli saranno effettuati nella zona di Bivio Carolina, nel centro abitato di Pioppo e a Partinico. Sulla statale 187 di Castellammare del Golfo, un autovelox sarà posizionato nel rettilineo “Piano Inferno” a Trappeto. Sulla statale 188 centro occidentale sicula, i dispositivi saranno presenti in direzione da bivio Belvedere a bivio Tortorici, a Bisacquino e a Campofiorito. Sulla statale 290 Alimena, gli autovelox saranno installati nella frazione Madonnuzza, nella frazione Fasano e nella frazione Trinità a Petralia Soprana. Sulla statale 624 Palermo-Sciacca, i controlli interesseranno il territorio di Monreale e Altofonte, San Giuseppe Jato e Contessa Entellina. Infine, autovelox saranno installati a Carini in via Don Luigi Sturzo e a Corleone in via Salvatore Aldisio.

  • Sulla Palermo-Sciacca l’autovelox spia anche revisione e assicurazione: pioggia di proteste

    Sulla Palermo-Sciacca l’autovelox spia anche revisione e assicurazione: pioggia di proteste

    Sulla Statale 624 Palermo-Sciacca, nei pressi di San Giuseppe Jato, i controlli si intensificano. Non più solo la velocità sotto la lente d’ingrandimento dell’autovelox installato al km 25,8, ma anche revisione e assicurazione dei veicoli. Il dispositivo, attivo h24 e dotato di telecamere a infrarossi, è stato potenziato per rilevare anche queste infrazioni, come comunicato dal Comune sul proprio sito web.

    Ricordiamo che l’apparecchio, gestito dalla Sercom srl di Cassino, era stato riattivato lo scorso febbraio dopo un periodo di inattività di circa tre anni, inizialmente per monitorare esclusivamente la velocità. L’installazione era stata decisa dalla precedente Commissione straordinaria e confermata dall’attuale amministrazione Siviglia.

    Guidare con la revisione scaduta da oltre un mese comporta sanzioni da 169 a 677 euro e la decurtazione da 5 a 10 punti dalla patente. Ancora più salate le multe per chi circola senza assicurazione: da 866 a 3.464 euro.

    Questa decisione ha sollevato le critiche di numerosi automobilisti sui social e da parte dell’opposizione del comune di San Giuseppe Jato. Tutti parlano di “nuovo tentativo di fare cassa”.

    Ricordiamo che sul tratto di statale in questione il limite di velocità è di 90 km/h. Superarlo comporta sanzioni che variano da 42 a 173 euro (fino a 10 km/h oltre il limite), da 173 a 694 euro (da 10 a 40 km/h oltre il limite), fino a 2.170 euro e sospensione della patente da uno a tre mesi (da 40 a 60 km/h oltre il limite). Per chi supera i 60 km/h oltre il limite, la multa può raggiungere i 3.382 euro con sospensione della patente da sei a dodici mesi. A titolo di esempio, nel 2024 le sanzioni elevate ammontavano a 916 mila euro, ma il Comune ne ha incassato solo un terzo.

  • Occhio alle multe sulla SS624 Palermo-Sciacca: l’autovelox ora controlla anche RCA e revisione

    Occhio alle multe sulla SS624 Palermo-Sciacca: l’autovelox ora controlla anche RCA e revisione

    San Giuseppe Jato – Guidatori siciliani, prestate attenzione. Sulla Strada Statale 624 Palermo-Sciacca, nel territorio comunale di San Giuseppe Jato, il controllo da oggi si fa più severo. Non solo controlli elettronici velocità, ma anche assicurazione RC e revisione saranno verificate tramite l’autovelox.

    Il Comune di San Giuseppe Jato ha comunicato l’attivazione di un sistema di controllo integrato. L’apparecchio, già impiegato per monitorare la velocità dei veicoli, ora incrocerà i dati rilevati con quelli delle compagnie assicurative e del database delle revisioni.

    Questa nuova funzionalità si basa sul Codice della Strada, che permette di accertare la mancanza dell’assicurazione RC Auto e l’irregolarità della revisione attraverso il confronto dei dati raccolti dagli strumenti di controllo elettronico, inclusi autovelox, tutor e telecamere ZTL.

    Pertanto, chi percorre la SS 624, all’altezza di San Giuseppe Jato, dove già dal 26 febbraio è attivo un autovelox per il controllo della velocità, dovrà assicurarsi di essere in regola con tutti gli obblighi di legge, pena sanzioni. Il nuovo sistema renderà più efficace la lotta contro chi circola senza la copertura assicurativa o con veicoli non revisionati, garantendo maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.

  • Torna il Grande Fratello degli automobilisti, riattivati 5 autovelox in viale Regione Siciliana

    Torna il Grande Fratello degli automobilisti, riattivati 5 autovelox in viale Regione Siciliana

    Il Comune di Palermo ha riattivato cinque autovelox fissi in viale Regione Siciliana, arteria stradale notoriamente teatro di numerosi incidenti. L’iniziativa mira, come si legge su Palermo Today, a incrementare la sicurezza stradale e a ridurre il numero di infrazioni al codice della strada, in particolare per quanto riguarda il superamento dei limiti di velocità. Due dei dispositivi erano precedentemente disattivati a causa di un problema all’alimentazione elettrica, mentre altri tre sono stati installati di recente.

    Noleggio di nuove tecnologie

    Tre dei cinque autovelox sono stati noleggiati da un’azienda toscana, Sodi Scientifica, con un contratto che si estende fino al 2027. Questi nuovi dispositivi, modello 106, offrono una maggiore precisione e una capacità di rilevamento delle infrazioni superiore del 20-30% rispetto ai modelli precedenti. L’investimento per il noleggio ammonta a circa 175.000 euro e comprende l’installazione all’interno dei box preesistenti, evitando così costi aggiuntivi per la creazione di nuove infrastrutture.

    Posizionamento strategico

    I tre nuovi autovelox sono stati posizionati in punti strategici di viale Regione Siciliana: due all’altezza di Bonagia, in entrambe le direzioni di marcia, e uno subito dopo la rotonda di viale Lazio, in direzione Catania. I due dispositivi riattivati dopo la riparazione dell’impianto elettrico si trovano invece all’altezza di via Nave e di via La Loggia. Con la rimessa in funzione di questi cinque dispositivi, il numero totale di autovelox attivi in viale Regione Siciliana sale a otto.

    Ripristino dell’alimentazione elettrica

    I due autovelox situati all’altezza di via Nave e via La Loggia sono stati riattivati grazie all’intervento di AMG Energia, che ha ripristinato l’alimentazione elettrica. Il costo dell’intervento, affidato dal Comune, è stato di poco inferiore a 7.000 euro. I tecnici di AMG Energia hanno completato la riparazione in tempi brevi, consentendo la rapida rimessa in funzione dei dispositivi.

    Obiettivo: maggiore sicurezza stradale

    La riattivazione degli autovelox in viale Regione Siciliana rappresenta un passo importante per il miglioramento della sicurezza stradale in una delle arterie più trafficate di Palermo. L’obiettivo è quello di dissuadere gli automobilisti dal superare i limiti di velocità, riducendo così il rischio di incidenti. Viale Regione Siciliana è stata teatro di numerosi incidenti nel corso degli anni, e l’installazione di autovelox nel 2012 aveva contribuito a diminuire la mortalità, sebbene il numero di incidenti sia rimasto elevato. Con il ritorno alla piena operatività dei dispositivi, si auspica un ulteriore miglioramento della sicurezza stradale in questa importante arteria cittadina.

  • Autovelox in viale Regione Siciliana non omologati? La sentenza apre a migliaia di ricorsi

    Autovelox in viale Regione Siciliana non omologati? La sentenza apre a migliaia di ricorsi

    Una sentenza mette in luce una potenziale falla nel sistema di controllo della velocità sulle strade italiane. Un cittadino, multato per eccesso di velocità in viale Regione Siciliana, a Palermo, ha visto la sanzione annullata dal giudice di pace. Una decisione che si basa su una sentenza della Corte di Cassazione del 18 aprile 2024, che stabilisce l’obbligo non solo di approvazione ministeriale, ma anche di omologazione per gli autovelox. Questo significa che ogni dispositivo deve essere singolarmente verificato per garantirne la precisione e la funzionalità. La mancanza di questa omologazione, secondo l’avvocato Andrea Pace, che ha seguito il caso palermitano, potrebbe rendere nulle numerose multe elevate in tutto il paese. Il caso, che mette in discussione migliaia di multe prese lungo la circonvallazione palermitana, è stato riportato dal Giornale di Sicilia.

    La sentenza della Cassazione introduce un elemento di novità nel dibattito sull’utilizzo degli autovelox. Non basta l’approvazione del Ministero dei Trasporti, è necessaria anche l’omologazione di ogni singolo apparecchio. Questa procedura, volta a certificare la corretta taratura e il funzionamento dello strumento, sembra essere stata disattesa su larga scala. Il caso del cittadino palermitano, inizialmente multato di 200 euro e con una decurtazione di 5 punti dalla patente, potrebbe dunque rappresentare solo la punta dell’iceberg. Il ricorso al prefetto, inizialmente respinto con un aumento della sanzione, ha trovato accoglimento presso il giudice di pace, aprendo la strada a possibili ricorsi di massa.

    Per accertare la corretta omologazione e taratura dell’autovelox che ha rilevato l’infrazione, i cittadini possono richiedere l’accesso agli atti all’ente che ha emesso la multa. L’avvocato Pace suggerisce di impugnare immediatamente la sanzione, rivolgendosi al prefetto o al giudice di pace, qualora manchi la documentazione relativa all’omologazione. La probabilità di successo del ricorso, alla luce della recente giurisprudenza, appare elevata.

    Il comandante della polizia municipale di Palermo, Giuseppe Colucciello, pur consapevole delle implicazioni della sentenza della Cassazione, sottolinea l’importanza del ruolo degli autovelox nella prevenzione degli incidenti stradali. Colucciello cita il caso di viale Regione Siciliana, dove l’assenza di controlli aveva portato a un aumento degli incidenti e della loro gravità. Il comandante ha richiesto al prefetto l’autorizzazione per installare nuovi dispositivi di controllo della velocità in punti strategici della città, e auspica un intervento del Ministero per chiarire la situazione e garantire l’efficacia deterrente degli autovelox. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra il rispetto delle normative e la tutela della sicurezza stradale.

  • Torna l’autovelox sulla Palermo-Sciacca: attenti agli eccessi di velocità

    Torna l’autovelox sulla Palermo-Sciacca: attenti agli eccessi di velocità

    Il Comune di San Giuseppe Jato ha comunicato che a partire da lunedì 26 febbraio tornerà attivo l’autovelox per il controllo della velocità sulla strada statale 624 Palermo-Sciacca. L’annuncio serve da monito per gli automobilisti, invitandoli a moderare la velocità per evitare multe salate.

    Il rilevatore di velocità in passato aveva colpito duramente gli automobilisti che superavano i limiti su questa arteria stradale che, con la sua conformazione a larghe corsie, induce spesso a pigiare troppo sull’acceleratore. Attenzione quindi e piede leggero sull’acceleratore per chi dal 26 febbraio percorrerà la Palermo-Sciacca: l’autovelox vigilerà.

  • Più autovelox in Sicilia: ecco dove si trovano e cosa si rischia

    Più autovelox in Sicilia: ecco dove si trovano e cosa si rischia

    In Sicilia la Polizia di Stato ha aumentato il numero di rilevatori di velocità su molte delle sue strade, sia autostrade che statali. La polizia di Stato ha pubblicato l’elenco delle nuove postazioni degli autovelox, telelaser e trumcam fino al 21 maggio, con l’obiettivo di prevenire gli incidenti causati dall’eccesso di velocità.

    Per evitare sanzioni, i conducenti devono osservare attentamente i limiti di velocità, poiché le multe possono essere molto salate se si superano i limiti. Ad esempio, una violazione da 10 a 40 km/h sopra il limite può comportare una multa da 173 euro fino a un massimo di 694 euro. Se si supera il limite di oltre 60 km/h, la multa può arrivare fino a 3.382 euro, oltre alla sospensione della patente da 6 a 12 mesi.

    Gli autovelox sono stati posizionati in modo strategico: vicino alle postazioni dei rilevatori sono stati installati cartelli per avvertire i conducenti. Di seguito, l’elenco completo delle nuove postazioni degli autovelox in Sicilia fino al 21 maggio:

    16/05/2023

    Autostrada

    • A / 19 Palermo-Catania PA

    Strada Statale

    • SS / 115 Sud Occidentale Sicula AG

    17/05/2023

    Autostrada

    • A / 18 Dir CT
    • A /20 Messina-Palermo ME
    • A / 29 Palermo- Mazara del Vallo PA

    Strada Statale

    • SS / 514 RG
    • SS / 640 di Porto Empedocle CL

    18/05/2023

    Autostrada

    • A / 18 Dir. / Tangenziale di Catania CT
    • A / 29 Palermo- Mazara del Vallo PA

    Strada Statale

    • SS / 514 RG
    • SS / 640 di Porto Empedocle CL

    19/05/2023

    Autostrada

    • A /20 Messina-Palermo ME
    • A /29 Dir Palermo-Trapani TP
    • A / A19 EN

    Strada Statale

    • SS / 113 PA
    • SS / 640 di Porto Empedocle AG

    20/05/2023

    Autostrada

    • A / 18 Dir CT
    • A / 29Dir Palermo-Trapani TP

    Strada Statale

    • SS / 113 PA
    • SS / 121 PA
    • SS / 640 di Porto Empedocle CL
    • SS / 640 di Porto Empedocle AG

    21/05/2023

    Autostrada

    • A / 20 Messina-Palermo ME
    • A / 29 Palermo- Mazara del Vallo PA.

    Guidare in sicurezza è fondamentale per evitare incidenti e sanzioni, quindi si consiglia a tutti i conducenti di rispettare scrupolosamente i limiti di velocità e di prestare attenzione alle indicazioni stradali.

  • Strade e autostrade siciliane disseminate di autovelox, ecco dove si trovano

    Strade e autostrade siciliane disseminate di autovelox, ecco dove si trovano

    La Polizia Stradale in Sicilia è tornata controllare la velocità con l’utilizzo di autovelox mobili. Questi dispositivi saranno in funzione su autostrade e strade statali, a competenza della Polstrada. Automobilisti e motociclisti dovranno prestare attenzione alle postazioni autovelox fino al 5 febbraio, in diverse località della Sicilia, come ad esempio sulla A18 Messina Palermo, sulle statali 115 nel Ragusano, sulla ex SP 98 “Turistica” di Enna e sulle statali 626 a Caltanissetta e ad Agrigento.

    La polizia stradale mette in guardia contro gli “spietati” strumenti di rilevazione della velocità, utilizzati per evitare incidenti e convincere gli automobilisti a procedere con moderazione. Inoltre, sono stati posizionati cartelli lungo le tratte monitorate e le forze dell’ordine rendono pubbliche in anticipo le postazioni degli autovelox.

    Gli strumenti utilizzati dalla polizia stradale per il controllo della velocità sono: Autovelox 104/C, Autovelox 105, Autovelox 106, Telelaser e Telelaser Trucam. La polizia sottolinea che l’obiettivo è quello di prevenire gli incidenti e mantenere la sicurezza stradale.

    Ecco in dettaglio dove saranno piazzati gli autovelox in Sicilia

    Autovelox sulla A18 Messina Palermo, sulle statali 115 nel Ragusano e 683 “Libertinia” nel Catanese, ed ancora sulla ex Sp 98 “Turistica” di Enna. Domani, giovedì 2 febbraio, ancora sullaA18 e anche sulle A20 Messina Palermo e A 29 Palermo Mazara del Vallo. Inoltre presidieranno le statali 626 a Caltanissetta e 626 di Porto Empedocle ad Agrigento. Il 3 febbraio invece toccherà esclusivamente alle autostrade, quindi A20, A29 e A19. Il giorno seguente autovelox sulle A18 e A19, ed ancora sulle statali 385 di Palagonia nel catanese e 640 di Porto Empedocle nell’Agrigentino. Domenica 5 febbraio invece i rilevatori di velocità saranno sulla A18 e sulla A29.