Tag: appello

  • Dramma a Palermo, uomo investito e abbandonato sull’asfalto

    Dramma a Palermo, uomo investito e abbandonato sull’asfalto

    Un uomo di 67 anni è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto a Palermo martedì 10 giugno, intorno alle 13. Mentre percorreva viale Michelangelo in sella alla sua moto, all’altezza del civico 2080, è stato urtato da una Mini Cooper scura, che poi si è data alla fuga.

    L’uomo, caduto a terra a seguito dell’urto, ha riportato contusioni e fratture. Un passante ha prestato i primi soccorsi e allertato il 118. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche la polizia municipale e i carabinieri. Il figlio della vittima lancia un appello a eventuali testimoni affinché si rivolgano alle forze dell’ordine per contribuire all’identificazione del pirata della strada.

    Le autorità stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per raccogliere ulteriori indizi e risalire all’automobilista responsabile dell’incidente e della successiva omissione di soccorso. L’uomo ferito è attualmente ricoverato a Villa Sofia.

  • Export Sicilia -5,9%, ma PIL sale: i motivi del paradosso

    Export Sicilia -5,9%, ma PIL sale: i motivi del paradosso

    L’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia avverte che il 2024 si chiude con una brusca frenata dell’export della Sicilia, che nel terzo trimestre ha perso 800 milioni di fatturato (da 3 miliardi e 801 milioni del terzo trimestre 2023 a 3 miliardi e 24 milioni di luglio-settembre 2024) facendo abbassare il bilancio dei nove mesi di vendite all’estero, prima positivo, da 10,4 miliardi di gennaio-settembre 2023 a 9,8 miliardi di quest’anno, con una flessione significativa di -5,9%. La perdita di quote di mercato estero ha colpito quasi tutti i settori.

    Consumi in calo nonostante la crescita del PIL

    La notizia apparentemente contrasta con i dati di Svimez e Istituto Tagliacarne che fino a ieri hanno parlato di una crescita dell’Isola più veloce che nel resto d’Italia. In realtà non è così: c’è un “bug”, spiega Unioncamere Sicilia, che interferisce con la crescita e che è nascosto nel commercio e nei consumi. Infatti, l’ufficio studi di Confcommercio nazionale, diretto da Mariano Bella, segnala che, mentre il Pil dell’Isola continua a crescere più velocemente del resto d’Italia (+1,3% nel 2023 e +1,9% nel 2024 la stima annua), i consumi delle famiglie sono fermi o in calo, essendo scesi su base annua dal +1% del 2023 al +0,8% del 2024 pur in assenza di fenomeni inflattivi scoraggianti.

    Calo delle vendite colpisce il settore commerciale

    La conseguenza delle minori vendite indebolisce la tenuta dell’intero settore commerciale regionale, che, relativamente al terzo trimestre, ha perso 6.593 unità nel 2023 e 3.264 quest’anno e che, nonostante ciò, rappresenta ancora il 54,2% del tessuto economico della Sicilia, contro il 20% ciascuna di agricoltura e industria.

    Appello ai consumatori e alle imprese

    “Mi rivolgo anche alle imprese – conclude Pace – , a quelle manifatturiere e in particolare modo ai ristoratori che devono preparare i banchetti festivi: riprendano gli investimenti utilizzando tutti gli incentivi messi a disposizione da Stato e Regione e per le forniture diano la preferenza al Made in Sicily”.