Tag: anticiclone africano

  • La Sicilia nella fornace africana: ondata di calore con picchi oltre i 45 gradi

    La Sicilia nella fornace africana: ondata di calore con picchi oltre i 45 gradi

    L’estate siciliana si appresta a entrare in una delle sue fasi più critiche della stagione. Una nuova, intensa espansione dell’Anticiclone africano sta per investire l’isola, portando con sé una massa d’aria rovente che farà schizzare la colonnina di mercurio su valori estremi, specialmente tra l’inizio e la metà della prossima settimana. Si tratta di un copione meteorologico che, purtroppo, sta diventando una costante delle recenti stagioni estive nel Mediterraneo.

    L’escalation del caldo: picchi estremi attesi da domenica

    Dopo una breve parentesi con temperature più contenute, quasi nella norma stagionale, la situazione è destinata a cambiare radicalmente. Già a partire da questo fine settimana, e in particolare da domenica, l’aria sahariana inizierà a pompare calore con decisione su tutta la regione. Secondo le più recenti elaborazioni modellistiche, l’apice di questa fiammata è previsto tra lunedì e martedì, quando si registreranno le temperature più elevate.

    Nelle zone interne dell’isola, i termometri raggiungeranno con facilità la soglia dei 40°C. Ma l’attenzione è massima per le aree storicamente più esposte alle correnti africane, come le pianure orientali e le aree interne occidentali, lontane dall’effetto mitigante del mare. In questi settori, i modelli previsionali indicano la concreta possibilità di raggiungere e persino superare il muro dei 45°C, valori che mettono a dura prova la resistenza fisica e le infrastrutture.

    Costa e entroterra: due facce della stessa ondata di calore

    Se l’entroterra dovrà affrontare un caldo torrido e secco, le coste non saranno risparmiate. Qui i valori massimi si attesteranno probabilmente su cifre inferiori, oscillando intorno ai +35/36°C. Lo scenario costiero, però, sarà caratterizzato da tassi di umidità molto elevati, che renderanno il caldo particolarmente afoso e fastidioso, con un disagio fisico percepito ben superiore alla temperatura reale. Le notti, definite “tropicali” dagli esperti, offriranno poco o nessun refrigerio, con temperature minime che faticheranno a scendere sotto i 25-27°C.

    Un’attenzione particolare merita la costa tirrenica. In questa zona, qualora si attivassero venti di caduta dai rilievi montuosi (il cosiddetto “effetto favonico”), l’aria, surriscaldandosi durante la discesa, potrebbe provocare impennate termiche improvvise e violente, con picchi locali che potrebbero superare i 40°C anche a ridosso del mare. Si tratta di una possibilità che i meteorologi tengono sotto stretta osservazione.

    Quanto durerà? La speranza dell’Anticiclone delle Azzorre

    La domanda che tutti si pongono è: quanto durerà questa fase rovente? Le proiezioni attuali indicano una persistenza del caldo intenso almeno fino a mercoledì o giovedì della prossima settimana. Come sottolinea Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, “per un po’ di respiro dovremo aspettare metà della prossima settimana”.

    La speranza è riposta in un cambio di circolazione a livello europeo, con il possibile arrivo dell’Anticiclone delle Azzorre. Questa figura barica, tipica delle estati mediterranee del passato, porterebbe aria più fresca e mite di origine atlantica, garantendo una decisa attenuazione della calura. Ciononostante, le ultime elaborazioni presentano ancora elementi di incertezza, rendendo necessari ulteriori aggiornamenti per confermare la tempistica di questa auspicata tregua.

    Un clima che cambia: non è più l’estate di una volta

    Eventi come quello in arrivo non possono più essere considerati eccezionali. Configurazioni bariche caratterizzate da anticicloni africani così persistenti e intensi sono diventate, a partire dal 2021, un elemento tipico e ricorrente dello scenario estivo siciliano. Si tratta di una radicale trasformazione del clima che smentisce nettamente la percezione comune secondo cui “le estati sono sempre state così”.

    La frequenza, l’intensità e la durata di queste ondate di calore sono aumentate in modo statisticamente significativo, rappresentando la manifestazione più evidente del cambiamento climatico in atto nel bacino del Mediterraneo. L’estate del XXI secolo è, a tutti gli effetti, un’estate diversa, che richiede un nuovo livello di consapevolezza e di preparazione da parte di cittadini e istituzioni.

  • Stop al fresco arriva un’ondata di caldo senza fine, picchi di 39 gradi

    Stop al fresco arriva un’ondata di caldo senza fine, picchi di 39 gradi

    Dopo una breve parentesi caratterizzata da un clima più mite, che ha ricordato le estati siciliane di un tempo grazie all’effetto rinfrescante del maestrale, la regione si prepara ad affrontare una nuova e persistente fase di calore. L’anticiclone africano, infatti, torna a dominare lo scenario meteorologico a partire da questo fine settimana.

    Fine della tregua, l’anticiclone africano torna a farsi sentire

    La pausa dalle alte temperature sta per concludersi. Già dalla giornata di oggi, sabato 12 luglio, si assisterà a un rialzo termico generalizzato, con condizioni di cielo prevalentemente sereno su tutto il territorio. I venti si manterranno deboli a regime di brezza e i mari calmi o poco mossi. Questa situazione rappresenta però solo l’inizio di un’escalation che vedrà la sua piena manifestazione a partire da domani, domenica 13 luglio, quando il cuneo subtropicale si consoliderà con maggiore decisione.

    Picchi fino a 39 gradi attesi la prossima settimana

    I modelli matematici confermano che l’apice di questa ondata di calore si raggiungerà nei primi giorni della prossima settimana. In particolare, sono previste temperature massime che oscilleranno tra i 37 e i 39 gradi Celsius sulla piana di Catania e nelle zone interne delle province di Enna e Caltanissetta. L’aumento delle temperature sarà accompagnato da un inevitabile incremento degli indici di umidità, rendendo il caldo ancora più afoso e difficile da sopportare.

    Preoccupa la durata: un’ondata di caldo senza una fine definita

    Sebbene altre aree del Mediterraneo, come la penisola iberica, si preparino a picchi ancora più estremi, la principale fonte di preoccupazione per la Sicilia non è tanto l’intensità del calore, quanto la sua durata. Al momento, la permanenza dell’anticiclone africano è prevista per un periodo di tempo indefinito. Lo dice Agrimeteo Cor9. Quando una struttura di alta pressione staziona su un’area per molti giorni, il fenomeno della subsidenza atmosferica provoca un ristagno dell’aria nei bassi strati, impedendone il riciclo e amplificando la sensazione di caldo giorno dopo giorno.

  • Meteo Sicilia, l’anticiclone africano si “incrina”: arrivano i temporali pomeridiani

    Meteo Sicilia, l’anticiclone africano si “incrina”: arrivano i temporali pomeridiani

    L’estate siciliana, finora dominata da un robusto anticiclone di matrice subtropicale, si prepara a una fase di maggiore variabilità. Sebbene il caldo intenso e le condizioni pienamente estive persistano, la struttura di alta pressione mostra i primi segni di cedimento, aprendo la porta a fenomeni di instabilità, specialmente durante le ore pomeridiane nelle zone interne dell’isola.

    Stabilità al mattino, rovesci nel pomeriggio

    L’attuale configurazione meteorologica vede ancora l’anticiclone africano garantire tempo stabile e soleggiato su gran parte della regione, con temperature che si manterranno su valori pienamente estivi. Un lieve calo dei geopotenziali in quota sta causando un “invecchiamento” fisiologico della struttura anticiclonica. Questo cambiamento favorisce, a partire dalla giornata odierna, lo sviluppo di nuvolosità cumuliforme sui rilievi.

    Le prime osservazioni satellitari mostrano già una modesta attività nuvolosa in sviluppo sulle aree interne, con un focus particolare tra le province di Trapani e Palermo. Nelle prossime ore, questa attività potrebbe evolvere in rovesci sparsi o temporali localizzati, fenomeni destinati comunque a essere di breve durata e a interessare principalmente i settori interni. Possibili fenomeni sono attesi anche sui settori centrali dell’isola, sulle Madonie e sulle pendici dell’Etna.

    Meteo Weekend Sicilia, instabilità più marcata ma caldo afoso persistente

    Tra le giornate di venerdì e sabato, l’instabilità diurna è prevista in aumento. I temporali pomeridiani potrebbero risultare più estesi e incisivi, interessando in modo sparso sempre le aree interne della Sicilia. Questo non comporterà variazioni significative sul fronte delle temperature. Il caldo si manterrà intenso e sarà accompagnato da condizioni di afa, specialmente lungo le fasce costiere, dove l’elevato tasso di umidità renderà il calore percepito ancora più intenso. Le temperature massime potrebbero superare diffusamente i 33-36°C nelle zone interne.

    Nonostante questa parentesi di instabilità, le previsioni a lungo termine indicano che l’anticiclone subtropicale potrebbe tornare a rafforzarsi, riportando condizioni di stabilità e caldo intenso su tutta la regione nel corso della prossima settimana.

  • In arrivo ondata di caldo anomalo, sarà Estate settembrina

    In arrivo ondata di caldo anomalo, sarà Estate settembrina

    L’Italia e anche la Sicilia sarà interessata nei prossimi dieci giorni da un periodo di instabilità meteorologica. L’arrivo di perturbazioni atlantiche manterrà le temperature nella media stagionale o leggermente al di sotto.

    Ritorno dell’anticiclone africano?

    Le previsioni a lungo termine del modello americano suggeriscono però un possibile cambiamento radicale del tempo. Un rinforzo dell’anticiclone africano potrebbe interessare il Mediterraneo, inclusa l’Isola, entro la fine di settembre. Questo anticiclone, in congiunzione con un’area di alta pressione sull’Europa orientale, potrebbe bloccare l’arrivo di nuove perturbazioni favorendo il beltempo e il caldo.

    Caldo e umidità in aumento

    L’anticiclone africano, se si affermasse, porterebbe con sé aria calda proveniente dal Sahara. Questa massa d’aria, attraversando il Mediterraneo, si caricherebbe di umidità, portando a un aumento delle temperature e dell’umidità atmosferica in Italia. Le temperature potrebbero aumentare di 4-8 gradi sopra la media stagionale, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole maggiori.

    Estate settembrina in arrivo?

    Questo scenario potrebbe portare a una fase di “Estate Settembrina”, con temperature non paragonabili a quelle estive, ma comunque al di sopra della media, accompagnate da un clima caldo e umido.

    Perturbazione sul Mediterraneo centro-occidentale

    Al momento, una circolazione depressionaria, precedentemente situata tra l’Europa orientale e la penisola balcanica, sta interessando il Mediterraneo centro-occidentale. Questa perturbazione ha già portato piogge intense in Austria, Repubblica Ceca e Polonia. La presenza di un’area anticiclonica sull’Europa orientale ha spinto questa depressione verso il Mediterraneo centrale, causando nuvolosità e un leggero calo delle temperature in Italia.

    Previsioni per i prossimi giorni

    Nei prossimi giorni, la circolazione depressionaria persisterà sull’Italia, portando tempo instabile con alternanza di schiarite e addensamenti nuvolosi, possibili rovesci o temporali. Nel corso del fine settimana, la depressione si sposterà verso il Golfo di Biscaglia, favorendo una parziale rimonta anticiclonica sul Mediterraneo centrale. Questo porterà a un miglioramento del tempo e a un aumento delle temperature, che si riporteranno intorno alla media stagionale.

  • Meteo Sicilia: l’anticiclone africano porta temperature roventi fino a 42 gradi

    Meteo Sicilia: l’anticiclone africano porta temperature roventi fino a 42 gradi

    L’anticiclone africano è tornato a farsi sentire sulla Sicilia, con temperature che nei prossimi giorni potranno raggiungere punte di 42 gradi. Secondo le previsioni meteo per la Sicilia nel weekend, si prevedono valori termici elevati, fino a 10 gradi sopra la media stagionale.

    Bollino arancione a Palermo e Catania

    In particolare, a Palermo e Catania nella giornata di sabato è previsto il bollino arancione, che indica il rischio di ondate di calore per la fascia più fragile della popolazione. Le temperature massime potrebbero arrivare a 40 gradi anche nel resto della regione.

    L’anticiclone sub-tropicale causa l’impennata delle temperature

    La causa di questa nuova impennata delle temperature è l’anticiclone sub-tropicale, che garantirà giornate soleggiate ma molto calde in tutto il Meridione. L’apice di questa ondata di caldo è atteso per il weekend, quando in Sicilia diverse località potrebbero superare i 40 gradi.

    Città più calde: Siracusa, Ragusa, Agrigento e Trapani

    Tra le città più calde, oltre a Palermo e Catania, ci saranno Siracusa, Ragusa, Agrigento e Trapani, con punte di 42 gradi. Valori elevati sono previsti anche nel resto del Sud Italia, con picchi di 40 gradi in Puglia.

    Precauzioni consigliate dal Ministero della Salute

    Per affrontare al meglio questa ondata di calore, il Ministero della Salute raccomanda alcune precauzioni soprattutto per anziani, bambini e soggetti a rischio: evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, idratarsi frequentemente con acqua fresca, preferire cibi leggeri, fare attenzione all’uso corretto di ventilatori e condizionatori.

    Situazione diversa al Centro-Nord, ancora effetti del maltempo

    La situazione appare ben diversa al Centro-Nord, dove nell’ultima settimana si sono registrati forti temporali che hanno causato allagamenti e frane, con purtroppo anche una vittima in Val d’Aveto. Mentre le regioni meridionali bruciano per il caldo africano, al Settentrione si contano ancora i danni del maltempo dei giorni scorsi.

    Allerta meteo in attenuazione in Emilia Romagna, ma permane rischio frane

    In Emilia Romagna si sta lentamente attenuando l’allerta meteo per le piene dei fiumi Secchia e Po, ma non si escludono ancora locali criticità idrauliche. Nelle zone alpine e appenniniche permane il rischio di frane a causa delle abbondanti precipitazioni che hanno indebolito il territorio.

    Quadro meteorologico a due facce sull’Italia

    In sintesi, il quadro meteorologico sull’Italia appare a due facce: gran caldo afoso con picchi di 42 gradi in Sicilia per l’anticiclone africano, mentre al Centro-Nord permangono gli effetti della recente ondata di maltempo con temporali e nubifragi. Una situazione destinata probabilmente a proseguire anche nei prossimi giorni.

  • Ondata di calore in arrivo: in Sicilia temperature fino a 42 gradi

    Ondata di calore in arrivo: in Sicilia temperature fino a 42 gradi

    Il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore segnala, per sabato, il rischio caldo ai massimi livelli per la fascia più fragile della popolazione. Una previsione confermata dai meteorologi, che stimano, sempre per il fine settimana, temperature massime di oltre 40 gradi al Sud, ben 10 gradi sopra la media del periodo.

    Bollino arancione per 17 città italiane

    In una scala da 0 (bollino verde, nessun rischio caldo) a 3 (bollino rosso, massimo rischio per tutta la popolazione), con il livello 1 o bollino giallo che segnala una pre-allerta per una possibile ondata di calore, le città con il bollino arancione di livello 2 passano improvvisamente a 17 a causa, come sottolineano i meteorologi, “della rimonta dell’anticiclone africano”. I centri urbani interessati da questa ondata di calore, sui 27 presi in considerazione dal ministero, sono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Catania, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Verona e Viterbo.

    Picco di calore nel weekend

    “Il picco dell’anticiclone africano – spiega Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito ‘iLMeteo.it’ – sarà raggiunto nel weekend con 42 gradi in Sicilia e 40 in Puglia (Bari e Foggia), ma si registreranno 38 gradi anche a Matera: al Centro sono previsti 37 gradi ad Ascoli Piceno e Chieti. La Capitale vedrà un picco di 35 gradi, Firenze di 36 nella giornata di sabato, Milano 32 sempre sabato”. Già domani, precisa il meteorologo, le temperature massime saliranno fino a 35 gradi sulle isole maggiori, 33°C in Puglia, 31-32 gradi anche al centronord.

    Possibili temporali al Nord

    Tornerà quindi anche il sole al Centronord, dove peraltro modesti addensamenti sul Triveneto: entro domani, infatti, sottolinea, “sui rilievi dolomitici non sono esclusi isolati brevi rovesci specie nelle ore più calde della giornata”. A ‘fare le spese’ dell’anticiclone africano, almeno per chi non ama le alte temperature, sarà infatti specialmente il Centrosud: al Nord il sole sarà intervallato, tra sabato e domenica, da possibili temporali anche forti sulle Alpi a causa del breve passaggio di una violenta perturbazione sull’Europa Centrale.

    Consigli per affrontare l’ondata di calore

    Per affrontare al meglio questa nuova ondata di calore i consigli del ministero della Salute, in particolare per la popolazione più fragile, sono di evitare di esporsi alle alte temperature dalle 11 alle 18, non frequentare le zone particolarmente trafficate, bagnarsi spesso con acqua fresca, assicurare un adeguato ricambio d’aria con la ventilazione naturale, utilizzare correttamente il condizionatore. Inoltre viene suggerito di seguire un’alimentazione leggera e di fare attenzione alla conservazione dei farmaci.

     

  • In Sicilia 40 gradi, rinfresca dal fine settimana

    In Sicilia 40 gradi, rinfresca dal fine settimana

    Temperature in ulteriore aumento, 5-6°C in più, nelle prossime 36 ore: arriva il picco dell’anticiclone africano che porta anche sabbia del deserto e temperature di 40°C al Centro-Sud e tanta afa al Nord. Seguiranno, successivamente, forti piogge nel Nord Ovest. Nelle prossime ore, previsti a Foggia 40°C, a Carbonia 39°C, 38°C a Caltanissetta, Matera, Nuoro, Siracusa e Taranto.

    Solstizio d’estate: caldo eccezionale e notti tropicali

    Il giorno del solstizio giovedì 20 giugno sarà ancora più caldo: Taranto 41°C, Benevento, Caserta e Terni 40, in Sicilia e Puglia sono attesi 39°C diffusi, 38° anche a Firenze e Roma insieme a Matera ed Oristano.

    “Insieme al caldo eccezionale arrivano anche le notti tropicali“, spiega il meteorologo Lorenzo Tedici, che per questo solstizio estivo segnala però “l’arrivo di temporali forti nelle regioni di Nord-Ovest, un primo break nel caldo opprimente, potenzialmente pericolosi con colpi di vento e grandine”.

    Prospettive per il weekend: possibile attenuazione del caldo

    Infine, dal weekend, il caldo potrebbe attenuarsi grazie ad “aria più fresca di origine nord europea: sono previsti frequenti acquazzoni, specie da domenica in poi e per gran parte della prossima settimana con un calo graduale delle temperature. L’ultima settimana di giugno sarà movimentata con sole prevalente al mattino e temporali forti nel pomeriggio; in pratica vivremo un clima un po’ equatoriale”.

    Allarme degli esperti: rischi per la salute

    Il caldo record che investirà da oggi la Sicilia, con la colonnina che potrebbe raggiungere in settimana i 40 gradi ad Agrigento e Siracusa, e i 39 gradi a Catania e Ragusa, rappresenta un serio pericolo per la salute, specie per soggetti più fragili come anziani, bambini e cittadini con patologie preesistenti. Lo affermano gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che lanciano l’allarme circa le ripercussioni del repentino rialzo delle temperature sul corpo umano.

    “Il caldo eccessivo determina problemi sanitari in quanto può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea – afferma il presidente Sima, Alessandro Miani – Il corpo umano si raffredda attraverso la sudorazione, ma in determinate condizioni ambientali questo non è sufficiente: una umidità eccessiva impedisce al sudore di evaporare, con il calore corporeo che aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare organi vitali e il cervello. Temperature eccessivamente elevate possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi, ma anche problemi gravi, dalla congestione alla disidratazione, aggravando le condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti”.

  • Weekend bollente, l’anticiclone africano Cerbero porta temperature fino a 45°C

    Weekend bollente, l’anticiclone africano Cerbero porta temperature fino a 45°C

    L’anticiclone africano Cerbero è pronto a infiammare l’Italia – e dunque anche la Sicilia – nel weekend dell’8 e 9 luglio. Le temperature potranno superare i 40°C in molte regioni, con punte di 44-45°C in Sardegna.

    Secondo il meteorologo Andrea Garbinato de iLMeteo.it, oggi ci saranno ancora temporali al Nord, mentre da domani l’avanzata di Cerbero porterà sole e caldo ovunque. Per una settimana almeno dominerà il bel tempo, con qualche isolato temporale solo sui rilievi alpini. Prepariamoci dunque a boccheggiare a causa delle elte temperature di origine sahariana che arriveranno in Sicilia e in tutta l’Italia.

    Distribuzione del caldo in tre zone d’Italia: le tre teste di Cerbero

    Il nome del promontorio anticiclonico non è stato scelto a caso: Cerbero è una figura mitologica, un cane-mostro a tre teste cantato da Dante nella sua Divina Commedia e posto a guardia degli Inferi; ebbene, questo anticiclone distribuirà l’intensità del caldo in maniera diversa su tre zone d’Italia, rappresentate appunto metaforicamente dalle tre teste.

    Temperature elevate raggiungono il picco in Sicilia e Sardegna

    Protagoniste saranno le temperature elevate, sia massime che minime, con il picco atteso in Sicilia e in Sardegna. Qui nel weekend si potranno raggiungere i 45°C nelle zone interne meridionali dell’isola. Farà molto caldo anche nel resto d’Italia, con 37-38°C al Centro, come a Roma e Firenze, e 37°C anche al Nord, per esempio a Milano, Bologna e Padova. In Sicilia sono attesi picchi di oltre 40°C.

    Stabilità atmosferica e caldo insopportabile nei prossimi giorni

    Insomma, pare evidente come i prossimi giorni seguiranno un percorso votato alla quasi totale stabilità atmosferica, ma soprattutto al grande caldo.  L’anticiclone africano Cerbero sarà più potente di Scipione (il primo che abbiamo incontrato in questo inizio estate). Se di giorno farà caldo insopportabile, anche le notti saranno afose, con l’afa portata dalle correnti sahariane che attraverseranno il Mediterraneo. Non ci sarà ristoro quindi nemmeno durante le ore notturne.

    Prevista durata dell’anticiclone Cerbero fino a metà luglio

    L’anticiclone Cerbero potrebbe durare almeno fino a mercoledì prossimo, 12 luglio, perdendo un po’ di forza solo al Nord. Oggi ultimi temporali al Nord, da domani sole e caldo ovunque con Cerbero. Sabato fino a 45°C in Sardegna, domenica 38°C a Firenze e Roma, 37°C a Milano e Bologna. Afa opprimente di notte. Tendenza: caldo record almeno fino a metà mese.

  • Caldo africano in arrivo in Sicilia: temperature fino a 27 gradi

    Caldo africano in arrivo in Sicilia: temperature fino a 27 gradi

    L’anticiclone africano porterà un’ondata di caldo anomalo in Sicilia. Secondo le previsioni dei meteorologi, da venerdì 29 aprile e fino al 1 maggio le temperature massime nell’isola potranno toccare i 25-27 gradi, specie nelle zone interne e nelle pianure.

    Cosa aspettarsi dal clima in Sicilia nei prossimi giorni?

    Oggi, mercoledì 26 aprile, brevi piogge potranno interessare i settori tirrenici della Calabria e lo Stretto di Messina, oltre a occasionali acquazzoni sulle zone montuose dell’Appennino. Si tratterà degli ultimi fenomeni di una certa importanza prima dell’arrivo dell’alta pressione subtropicale che dominerà il tempo fino a fine mese.

    Quali saranno le temperature massime raggiunte?

    L’anticiclone africano porterà giornate soleggiate e temperature in aumento. Da venerdì sole e caldo la faranno da padrone, con valori massimi fino a 27 gradi nelle pianure siciliane, in particolare nelle province di Siracusa, Ragusa, Caltanissetta ed Enna. Sabato 30 e domenica 1 maggio il tempo resterà prevalentemente soleggiato, salvo qualche sparuto annuvolamento mattutino.

    Le condizioni di bel tempo e clima mite per il periodo perdureranno fino ai primi giorni di maggio, regalando così ai siciliani e ai turisti un ponte del 1° Maggio all’insegna del caldo. La fase più calda è attesa tra sabato e domenica, quando il termometro potrà superare agevolmente i 25 gradi in tutte le località. Temperature elevate per il mese di aprile, considerando che la media è sui 19-21°C.

    Si tratterà di una breve parentesi di caldo intenso, tipico delle incursioni dell’anticiclone subtropicale, ma non destinata a durare a lungo. Già nel corso della prossima settimana l’alta pressione dovrebbe indebolirsi, favorendo una maggiore instabilità atmosferica con temperature in progressivo calo. Per la Sicilia sembra profilarsi una stagione primaverile piuttosto dinamica, con frequenti sbalzi termici dettati dall’alternanza tra masse d’aria calde nordafricane e correnti più fresche dal Nord Europa.