Tag: Altavilla Milicia

  • Sparatoria ad Altavilla Milicia: uomo ferito alle gambe

    Sparatoria ad Altavilla Milicia: uomo ferito alle gambe

    Un uomo di 43 anni, Rosario Urso, è stato ferito alle gambe da colpi d’arma da fuoco in contrada Sperone, ad Altavilla Milicia, nel Palermitano. Secondo le prime ricostruzioni, l’agguato sarebbe stato compiuto da due individui.

    Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato il ferito in ospedale. I carabinieri stanno conducendo le indagini per risalire all’identità degli aggressori e chiarire la dinamica dell’accaduto. Alcune voci non confermate ipotizzano il coinvolgimento di due fratelli.

  • Malore fatale in mare, morto a 48 anni Filippo Aglieri

    Malore fatale in mare, morto a 48 anni Filippo Aglieri

    Un uomo di 48 anni, Filippo Aglieri, ha perso la vita ieri durante una battuta di pesca subacquea nei pressi di Cala dei Normanni, ad Altavilla Milicia. Aglieri, originario di Milano e residente a Palermo, si era immerso con un amico quando, presumibilmente a causa di un malore, non è più riemerso.

    L’amico dà l’allarme e recupera il corpo

    L’amico che si era immerso con lui, accortosi che Aglieri non risaliva, ha subito lanciato l’allarme e, con un atto di grande coraggio, è riuscito a recuperare il corpo del 48enne, adagiandolo sugli scogli in attesa dei soccorsi. Purtroppo, per Aglieri non c’era più nulla da fare.

    Intervento dei soccorritori e accertamenti

    Sul posto sono prontamente intervenute le motovedette della Guardia Costiera e i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dal personale del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale), che hanno provveduto al recupero della salma, trasportandola sulla terraferma. I militari della Capitaneria di Porto hanno raccolto la testimonianza dell’amico, al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il medico legale ha effettuato l’ispezione cadaverica. La salma è stata restituita alla famiglia per i funerali.

    Malore fatale confermato

    L’ispezione cadaverica effettuata dal medico legale ha confermato che il decesso di Aglieri è stato causato da un malore improvviso. L’uomo, appassionato di pesca subacquea, era uscito in mare nella giornata di ieri, 24 febbraio, in compagnia di un amico, che ha assistito impotente alla tragedia.

  • Lutto in provincia di Palermo, morto giovane papà

    Lutto in provincia di Palermo, morto giovane papà

    La comunità di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, è a lutto per la prematura scomparsa di Loreto Pecoraro. La notizia è stata resa nota dal profilo social istituzionale del comune.

    “Loreto – si legge nella nota del comune di Altavilla Milicia – era una ragazzo forte. Garbato e laborioso. Innamorato dei figli.
    Innamorato della vita. Disponibile ed autentico, ha saputo arricchire il suo tempo di affetti genuini. Di legami profondi. Con i pochi, buoni amici. Con i numerosi parenti. Con l’adorato fratello. Con cui ha condiviso fiumi di lacrime. Di dolore. E di gioia. Il Sindaco, la Presidente del Consiglio, la Giunta, i Consiglieri ed i Dipendenti comunali, commossi ed increduli, lo piangono insieme a tutti loro.”

  • Imprenditore ucciso dalla mafia, due killer arrestati

    Imprenditore ucciso dalla mafia, due killer arrestati

    I Carabinieri della Compagnia di Bagheria, coadiuvati dai militari del Reparto Territoriale di Termini Imerese e della Compagnia di Vercelli, a seguito dell’accoglimento del ricorso presentato dalla Procura Generale di Palermo, hanno arrestato due uomini, di 61 e 37 anni, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti i responsabili dell’omicidio dell’imprenditore Vincenzo Urso, avvenuto ad Altavilla Milicia alle prime ore del 25 ottobre 2009.

    I militari, dopo anni di serrate indagini, erano riusciti a ricostruire l’esatta dinamica dell’efferato delitto, individuando il movente ed i mandanti dell’omicidio dell’imprenditore, ucciso perché la sua impresa di movimento terra faceva concorrenza a quella della famiglia mafiosa locale, poi smantellata con le operazioni “Argo” e “Reset”, nell’ambito delle quali sono stati arrestati, rispettivamente, il reggente della famiglia di Altavilla Milicia, Francesco Lombardo ed il figlio Andrea.

    Le risultanze investigative raccolte, suffragate anche dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno permesso di dare ulteriori certezze alle indagini dei Carabinieri che, con nuovi elementi a disposizione, sono riusciti ad individuare nei due arrestati, un pregiudicato di origini napoletane e un giovane di Termini Imerese, i killer dell’imprenditore, a quali sono bastati 20.000 euro per “mettersi a disposizione”.

    Dopo la sentenza della Suprema Corte i Carabinieri hanno proceduto alla cattura dei due, che dovranno ora scontare, rispettivamente, la pena dell’ergastolo e di 21 anni di reclusione.

  • Lo schianto in Viale Regione e “Un angelo volato in cielo”, Emanuele un grande lavoratore

    Lo schianto in Viale Regione e “Un angelo volato in cielo”, Emanuele un grande lavoratore

    La comunità di Altavilla Milicia si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Grupposo, vittima del tragico incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio in Viale Regione Siciliana a Palermo. Emanuele, 50 anni, residente ad Altavilla Milicia, era conosciuto per essere una gran brava persona, un lavoratore dedito alla sua famiglia. Così viene descritto dagli amici che hanno appreso attoniti la notizia della sua scomparsa.

    L’incidente, che ha coinvolto il furgone che Emanuele stava guidando e un camion della Reset, è avvenuto nella carreggiata centrale, direzione Catania, all’altezza del Bingo Las Vegas. Gli agenti di polizia e dell’infortunistica, insieme ai sanitari del 118 e ai vigili del fuoco, sono intervenuti sul posto, ma purtroppo non hanno potuto fare nulla per salvare la vita di Emanuele. La sua vita si è tragicamente spezzata all’altezza dell’incrocio con Corso Calatafimi. La polizia municipale ha chiuso la carreggiata centrale per effettuare le indagini. L’incidente ha causato lunghe code e ritardi per gli automobilisti.

    Tanti gli amici e i conoscenti di Emanuele che hanno espresso il loro cordoglio attraverso messaggi postati sui social media. “Emanuele Grupposo, aveva solo 50 anni, stava svolgendo il proprio lavoro di rappresentanza come sempre e ha avuto un brutto incidente lasciando di stucco tutti coloro che lo conoscevano. Il primo pensiero è per Emanuele e per l’interruzione del suo progetto di vita, poi per suo figliolo, per i parenti, e poi per tutti gli amici e conoscenti, che meno vicini siamo comunque partecipi, perché la morte di un giovane colpisce tutta la comunità. Una vita che si spegne troppo presto toglie un po’ di futuro e di fiducia a tutti. Il lutto per un figlio/parente non finisce mai, si può solo imparare a sopportarlo, spero di trovare la forza il prima possibile e comunque TU da lassù vedi e proteggi tuo figliolo, parenti e amici. Il tuo amico Angelo”. “Grande Amico Emanuele…ci ha lasciato con tanta amarezza e rabbia nei confronti del suo ingiusto destino. Lo voglio ricordare con affetto e stima per la bella persona che lui era …ci mancherai caro Amico”.

    Intanto c’è chi chiede più sicurezza in viale Regione Siciliana, che si conferma teatro di gravi incidenti, spesso gravi e mortali.

  • Sinistro mortale sulla A19, Noemi Ficara di Termini Imerese la giovane vittima

    Sinistro mortale sulla A19, Noemi Ficara di Termini Imerese la giovane vittima

    È Noemi Ficara, 24 anni di Termini Imerese, la giovane vittima del grave incidente stradale avvenuto questa mattina sulla A19 ad Altavilla Milicia. Lo schianto attorno alle 4 del mattino per causa ancora da accertare.

    Un’altra ragazza, minorenne e cugina della vittima, è rimasta gravemente ferita e al momento si trova ricoverata in condizioni giudicate gravi all’ospedale civico di Palermo dove è stata condotta subito dopo l’incidente.

    Lo schianto alle 4 del mattino sulla A19

    Come già detto, l’incidente si è verificato lungo l’autostrada Palermo-Catania nei pressi dello svincolo di Altavilla Milicia. Noemi Ficara non ce l’ha fatta a causa delle gravi ferite riportate in uno schianto violentissimo. La ragazza viaggiava su una Toyota Yaris insieme alla cugina. L’auto e’ finita contro il guardrail, cappottando più volte.

    Nulla da fare per la giovane che si trovava alla guida, morta sul colpo, mentre l’altra ragazza e’ stata trasportata dal 118, in codice rosso, all’ospedale Civico di Palermo. Entrambe sono originarie di Palermo, ma residenti a Termini Imerese. La Polstrada, intervenuta insieme ai vigili del fuoco, sta compiendo i rilievi. Alla base dell’incidente potrebbe esserci un colpo di sonno ma saranno i rilievi delle autorità intervenute a fare luce sulle dimaniche del tragico schianto.

    Sui social tanti i messaggi di dolore per la morte di Noemi Ficara

    “Svegliarmi aprire facebook – scrive Rosy – e vedere questa notizia … Ieri ti ho vista Nemu con tua mamma … Ti ho visto crescere .. Giocavamo insieme fuori dal tabacchino… io ero poco più grande di voi …eppure nn ci staccavamo mai. Ma chi doveva dirlo che ieri doveva essere l’ultima volta che ti vedevo l’ultima volta che mi sorridevi e mi dicevi Ro apposto … Sono senza parole … Noemi ti ho sempre voluto un gran bene… E questa notizia mi ha distrutto il cuore  Riposa in pace amica mia non ti dimenticherò mai”.  “Amore mio bello. Mai e poi mai avrei voluto sapere questa orribile notizia. Come è possibile?!? Non riesco a crederci. Ricorderò sempre il tuo meraviglioso sorriso e la tua fantastica dolcezza. Dai la forza alla tua famiglia. Dai la forza alla tua amata sorella”.