Tag: Alluvione

  • Allerta meteo arancione, Sicilia flagellata dal maltempo

    Allerta meteo arancione, Sicilia flagellata dal maltempo

    Un’ondata di maltempo si è abbattuta sulla Sicilia, con Messina e la sua provincia particolarmente colpite da intense piogge, grandinate e forti raffiche di vento. Dalla serata di sabato 1 febbraio, l’isola è nell’occhio del ciclone, con la situazione che si è aggravata nelle prime ore di oggi, come previsto dall’allerta diramata dalla Protezione Civile.

    Zafferia sommersa dall’acqua: residenti intrappolati

    A Messina, il temporale ha causato lo straripamento del torrente che attraversa il villaggio di Zafferia. L’acqua ha invaso le strade, trasformandole in fiumi di fango e detriti, trascinando via alcune auto e intrappolando i residenti nelle loro abitazioni. I soccorritori dei Vigili del Fuoco sono al lavoro per liberare le persone bloccate e mettere in sicurezza la zona.

    Criticità diffuse in tutta la città di Messina

    Le forti piogge hanno creato disagi in tutta la città di Messina, da nord a sud. Anche l’area del Policlinico universitario è stata interessata dagli allagamenti, con il padiglione E del Pronto Soccorso invaso dall’acqua. Sul posto è stata installata una pompa per accelerare il deflusso e ripristinare la funzionalità del reparto. Cimiteri, ville e parchi cittadini sono stati chiusi al pubblico per motivi di sicurezza.

    Supercella sullo Stretto di Messina: tromba d’aria avvistata

    Dal punto di vista meteorologico, la formazione di una rara supercella sopra lo Stretto di Messina ha aggravato la situazione. Questa particolare formazione temporalesca, nota per la sua capacità di generare tornado, ha scatenato forti raffiche di vento, intense grandinate e numerosi fulmini, accompagnati da nubi minacciose a bassa quota. Una tromba d’aria è stata avvistata nei pressi di Galati Marina.

    Interruzioni stradali e deviazioni del traffico

    L’Anas ha comunicato la chiusura provvisoria di due tratti della SS114 “Orientale Sicula” a causa dello straripamento dei torrenti Fiumedinisi, ad Alì Terme, e Agrò, a Sant’Alessio Siculo. Il traffico è stato deviato sull’autostrada A18 Messina-Catania. Le squadre Anas e le forze dell’ordine sono al lavoro per ripristinare la circolazione il prima possibile.

    Il Presidente Schifani monitora la situazione

    Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha dichiarato di essere in costante contatto con il capo della Protezione Civile regionale e con il sindaco di Messina per coordinare gli interventi e garantire assistenza alla popolazione. Schifani ha ringraziato i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso, sottolineando l’importanza dell’allerta arancione emanata dalla Protezione Civile. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul comportamento di alcuni cittadini che, nonostante l’allerta, hanno lasciato le auto parcheggiate in prossimità dei torrenti, mettendo a rischio la propria sicurezza.

    Disagi e allagamenti in provincia di Messina

    Il maltempo ha causato disagi anche in altri comuni della provincia di Messina. A Villafranca Tirrena si sono verificate frane, allagamenti e il cedimento di un muretto di contenimento. A Saponara, il livello del torrente ha destato preoccupazione, mentre a Ortoliuzzo si è registrato un fiume di fango in strada. A Riposto, nella zona di Torre Archirafi, è in corso la piena di un torrente, ma la situazione è al momento sotto controllo.

    Grandinata sull’Etna: strade imbiancate

    Una violenta grandinata si è abbattuta nella notte su alcuni paesi del versante sud-est dell’Etna, ricoprendo le strade di ghiaccio. I Vigili del Fuoco del comando provinciale di Catania sono intervenuti per soccorrere automobilisti in panne e per i danni causati dall’acqua, in particolare nei comuni di San Giovanni la Punta, Trecastagni e Gravina di Catania.

  • Sicilia sommersa: è avvenuto un nubifragio devastante

    Sicilia sommersa: è avvenuto un nubifragio devastante

    Un violento nubifragio si è abbattuto sulla costa orientale della Sicilia mercoledì 13 novembre, causando ingenti danni e disagi nei comuni di Giarre e Riposto. Le precipitazioni, che hanno raggiunto i 400 mm dalla mezzanotte, hanno trasformato le strade in fiumi impetuosi, allagando case e intrappolando i residenti.

    Scene di Devastazione

    Le immagini provenienti dai comuni colpiti mostrano uno scenario drammatico: strade sommerse, abitazioni allagate e residenti costretti a rifugiarsi ai piani superiori o a richiedere l’intervento dei soccorsi. Vigili del fuoco e Protezione Civile sono al lavoro per evacuare le persone isolate e fornire assistenza.

    Frane e Smottamenti Aggiungono al Caos

    La situazione è aggravata da frane e smottamenti che hanno interrotto le comunicazioni e ostacolato le operazioni di soccorso. Le autorità locali hanno attivato il piano di emergenza, esortando la popolazione a rimanere in casa ed evitare spostamenti non necessari.

    Maltempo Flagella la Provincia di Catania

    Il maltempo ha colpito duramente la provincia di Catania, in particolare la zona costiera. Acireale e Giarre sono tra le città più colpite. L’autostrada Messina-Catania è stata invasa dall’acqua e interessata da frane, con conseguente chiusura del tratto tra Acireale e Fiumefreddo.

    Interventi di Soccorso in Corso

    I Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 30 interventi per dissesti statici e recupero di auto, concentrandosi principalmente su Giarre, Acireale e Linguaglossa. È stato richiamato personale in servizio straordinario per far fronte all’emergenza. Anche Siracusa ha subito allagamenti, con alcune case evacuate a causa dell’acqua alta. Le scuole sono chiuse in quasi tutta la provincia etnea e a Siracusa, mentre a Messina le lezioni si svolgono regolarmente.

    Allerta Rossa e Disagi sull’A18

    L’allerta rossa è stata dichiarata a causa delle piogge torrenziali che hanno trasformato le strade in fiumi in piena, rendendo la viabilità impraticabile. Sull’autostrada A18, tra Catania e Messina, si registrano gravi disagi, con allagamenti e blocchi stradali, soprattutto nel tratto tra Taormina e Acireale. La polizia stradale è sul posto per gestire la situazione, mentre i Vigili del Fuoco, con sommozzatori e unità di soccorso fluviale, lavorano per liberare automobilisti e mezzi intrappolati.

    Crolli e Interventi a Tappeto

    Ad Acireale, un muro è crollato a causa delle piogge, fortunatamente senza feriti. I Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 30 interventi nella provincia di Catania, tra soccorsi a persone, assistenza per allagamenti e messa in sicurezza di strutture. Giarre, Acireale e Linguaglossa sono i comuni più colpiti. Il Comando di Siracusa ha inviato unità di supporto per aiutare a gestire l’emergenza. Le autorità raccomandano di evitare gli spostamenti e di seguire gli aggiornamenti ufficiali.

  • Nubifragi e tromba d’aria in Sicilia, allagamenti, frane e dispersi in mare

    Nubifragi e tromba d’aria in Sicilia, allagamenti, frane e dispersi in mare

    Una forte ondata di maltempo ha colpito nella tarda serata di ieri la fascia costiera della provincia di Messina, causando allagamenti e colate di fango nelle località di Naso, Gliaca di Piraino e Brolo. Le abbondanti piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l’allagamento di diverse abitazioni e l’interruzione di alcuni collegamenti stradali a causa del fango. Nel Palermitano, a Santa Flavia, è affondata una barca a vela con 22 persone a bordo, 15 sono state salvate, 7 invece risultano disperse. La barca è affondata a causa di una tromba d’aria. LEGGI QUI

    Per quanto riguarda il Messinese colpito dal maltyempo, il Dirigente Generale della Protezione Civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina, dopo aver sentito i sindaci dei tre comuni maggiormente colpiti, ha raccomandato loro di prestare attenzione all’incolumità delle persone residenti nei piani bassi e nei sottopassi, oltre che di attivare i mezzi necessari per liberare le strade dal fango e favorire il deflusso dell’acqua accumulatasi. Sono state quindi attivate diverse organizzazioni di volontariato della provincia di Messina, dotate di idrovore.

    Nel comune di Piraino si è resa necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni per ragioni precauzionali. Nella tarda serata, a Gioiosa Marea è stato richiesto l’intervento dell’associazione di protezione civile Rangers per liberare una traversa interna in località Skino, lungo la statale 113, rimasta allagata e con il transito bloccato. Successivi aggiornamenti hanno segnalato movimenti franosi sulle strade provinciali San Leonardo e Piraino Centro nel comune di Piraino, oltre all’interruzione della viabilità per smottamento del manto stradale ad Oliveri. In seguito, è stata comunicata l’interruzione del transito lungo la strada che collega Piraino e Brolo.

    Sull’isola di Stromboli, i torrenti San Bartolo e Montagna Russo sono esondati, costringendo all’evacuazione precauzionale una struttura ricettiva. Nonostante la pioggia sia cessata, è rimasta alta l’allerta per possibili alluvioni. I gestori delle attività turistiche sono stati invitati a non far allontanare gli ospiti durante il temporale.

    Sono giunti sul posto numerosi volontari con idrovore dalle province di Messina e Palermo, che hanno lavorato per tutta la notte nei comuni maggiormente colpiti di Brolo e Piraino, riuscendo a far defluire buona parte dell’acqua accumulatasi. Questa mattina, dopo una nottata di duro lavoro e in accordo con i Vigili del Fuoco e le amministrazioni locali, le squadre di volontari hanno fatto rientro presso le rispettive sedi. La situazione appare in via di miglioramento, ma nelle prossime ore sono attese nuove precipitazioni.