Tag: adrano

  • Drammatico incidente stradale, coinvolti 5 giovani

    Drammatico incidente stradale, coinvolti 5 giovani

    I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Adrano, appartenenti al Comando Provinciale di Catania, sono intervenuti intorno alle 5:00 di questa mattina a seguito di uno scontro tra due autovetture in via Cappuccini, nel centro di Adrano (CT).

    Cinque giovani coinvolti

    A bordo delle due autovetture coinvolte si trovavano cinque giovani di età compresa tra i 19 e i 29 anni.

    Impatto con distributore di carburante

    L’incidente ha interessato anche un impianto di distribuzione carburante presente nelle vicinanze.

    Intervento dei Vigili del Fuoco

    I Vigili del Fuoco, intervenuti sul luogo dell’incidente, hanno messo in sicurezza l’area, le autovetture coinvolte e il distributore di carburante, verificando l’assenza di perdite di materiale infiammabile.

    Soccorsi e trasporto in ospedale

    I cinque giovani sono stati presi in carico dal personale sanitario del Servizio 118 e trasportati negli ospedali di Biancavilla (CT) e San Marco di Catania.

    Presenza dei Carabinieri

    Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione di Paternò (CT).

  • Prendono il reddito di cittadinanza dai domiciliari, uomini e donne denunciati

    Prendono il reddito di cittadinanza dai domiciliari, uomini e donne denunciati

    Dieci persone sono state denunciate dai carabinieri con l’accusa di avere percepito, senza averne diritto, il reddito di cittadinanza. Il danno all’Erario, tra gennaio 2021 e giugno 2022, è stimato in oltre 78.000 euro. Una vicenda scoperta dai militari del comando provinciale di Catania ad Adrano.

    In particolare, quattro persone avrebbero omesso di comunicare di essere stati sottoposti a misura cautelare degli arresti domiciliari. Sei donne invece avrebbero richiesto e ottenuto il beneficio per conto dei propri coniugi, pur essendo quest’ultimi sottoposti agli arresti domiciliari. L’Inps ha revocato il beneficio e avviato le procedure di restituzione dei 78mila euro.

    Le numerose operazioni condotte in ambito provinciale dai reparti dell’Arma, anche in collaborazione con il Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Catania, hanno consentito di acquisire elementi su 639 persone (molti dei quali pregiudicati, anche per reati di mafia) che, a vario titolo, con false attestazioni, hanno indebitamente goduto delle somme di denaro pubblico destinate loro per un ammontare complessivo di circa cinque milioni di euro.