Categoria: Video

  • Catania, 15enne sfreccia in monopattino-divano: multa salata ai genitori (VIDEO)

    Catania, 15enne sfreccia in monopattino-divano: multa salata ai genitori (VIDEO)

    Una bravata è costata cara ad un 15enne di Catania e alla sua famiglia. Il ragazzo, come documentato in un video diventato virale su TikTok, ha pensato bene di montare un vero divano sopra un monopattino elettrico a noleggio per poi sfrecciare tranquillamente per le strade del capoluogo etneo.

    Immortalato dagli amici in un filmato finito rapidamente in rete, il giovane è stato prontamente identificato dalla polizia grazie alla viralità del video sui social network. Gli agenti del commissariato Borgo Ognina, una volta rintracciato il protagonista della bravata, hanno provveduto a comminare una maxi multa da 2.000 euro ai suoi genitori per violazione del codice della strada relativo alla circolazione dei monopattini a motore. Il 15enne, incensurato, è stato immortalato mentre sfrecciava comodamente seduto su un divano sistemato sopra un monopattino a noleggio, incurante dei rischi che stava correndo e facendo per divertimento. Il video è presto rimbalzato da TikTok ad altre piattaforme social, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine.

    La polizia ha voluto mandare un messaggio forte e chiaro: non si tratta di una semplice ragazzata, ma di un atto pericoloso e illegale che avrebbe potuto causare gravi lesioni in caso di caduta o incidenti stradali coinvolgendo altri veicoli. La sicurezza della circolazione va rispettata, i monopattini elettrici non sono giocattoli ma mezzi da utilizzare con prudenza e buonsenso.

    La bravata del giovane catanese si è rivelata un boomerang: il desiderio di divertirsi e di fare il fenomeno sui social è costato una sanzione pesante ai suoi genitori, costretti a pagare per la sua leggerezza. Una dura lezione che si spera possa far riflettere lui e i tanti ragazzi tentati di emularne le gesta.

  • Maxi rissa a Sferracavallo: botte da orbi davanti a bambini e famiglie (VIDEO)

    Maxi rissa a Sferracavallo: botte da orbi davanti a bambini e famiglie (VIDEO)

    Nuovo grave episodio di violenza sul lungomare di Sferracavallo, il terzo in tre settimane. Questa volta la maxi rissa è avvenuta nel luna park allestito per i festeggiamenti dei Santi patroni Cosma e Damiano.

    Due gruppi di giovani, una decina in tutto, hanno iniziato a picchiarsi selvaggiamente davanti a decine di famiglie e bambini presenti per divertirsi sulle giostre. Nel video che sta circolando sui social si vedono scene raccapriccianti, con diversi minori portati via in braccio dai genitori terrorizzati.

    Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno sedato la rissa e avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili. La zona, nota per i suoi lidi balneari, si sta trasformando in un far west fuori controllo, con risse e disordini che si ripetono ormai da settimane.

    Già la scorsa settimana si era verificato un altro episodio durante lo spettacolo musicale “I quaranta che ballano i novanta”, quando alcuni ambulanti avevano iniziato a picchiarsi selvaggiamente tra di loro, lanciandosi addosso sedie e tavoli e coinvolgendo anche i presenti. In quell’occasione un abusivo era rimasto ferito alla testa.

    Ancora prima, il 16 settembre, una maxi rissa era scoppiata tra baby gang rivali, pare per un like di troppo lasciato da un ragazzo su una ragazza contesa. Anche in quel caso tavolini e sedie erano volati tra la folla, con alcuni residenti che avevano provato a dividere i contendenti prima dell’arrivo della polizia.

    I continui disordini stanno esasperando i residenti di Sferracavallo, che da mesi chiedono più controlli e il ripristino di un presidio fisso delle forze dell’ordine nella borgata. “La questione sicurezza è ormai cruciale – dichiarano – abbiamo bisogno di supporto”.

    Le ripetute risse, soprattutto tra giovanissimi, stanno rendendo la zona off-limits per le famiglie, che hanno paura di portare i propri figli alle giostre o semplicemente a passeggio la sera. Episodi come quello di ieri rischiano di rovinare l’immagine turistica di Sferracavallo e l’attrattiva della zona.

    Il sindaco ha promesso un potenziamento dei controlli e un tavolo con le forze dell’ordine per trovare una soluzione al problema. Ma i residenti sono stanchi delle promesse e chiedono fatti concreti per ripristinare la legalità.

    “Non possiamo più accettare che la nostra borgata venga trasformata in un ring da queste baby gang – dichiarano – i nostri bambini hanno il diritto di vivere in tranquillità e sicurezza. Le istituzioni devono intervenire subito”.

  • Dramma in centro a Palermo, cavallo delle carrozze ha malore e si accascia (VIDEO

    Dramma in centro a Palermo, cavallo delle carrozze ha malore e si accascia (VIDEO

    Palermo – Attimi di paura questa mattina a Palermo, nei pressi di piazza Quattro Canti: un cavallo che trainava una carrozza ha avuto un improvviso malore accasciandosi sull’asfalto. A documentare la scena, ripresa in un video poi diffuso via social dall’animalista Enrico Rizzi, una passante che ha assistito alla drammatica scena.

    Malore improvviso per il povero animale nei pressi di piazza Quattro Canti

    Nelle immagini si vedono il povero animale riverso a terra, mentre alcuni presenti, fra cui vetturini, tentano di liberarlo tagliando le briglie. Non sono ancora note le condizioni del cavallo, che potrebbe aver subito traumi o ferite in seguito alla caduta.

    Stando a quanto raccontato, quando la donna ha iniziato a filmare l’accaduto è stata aggredita verbalmente da alcuni presenti, tanto da essere costretta a rifugiarsi in un negozio lì vicino. Una reazione inconsulta che ha suscitato la dura replica dell’animalista Rizzi. “L’ennesimo cavallo crollato a Palermo davanti a tutti. Il Prefetto, il Sindaco e il Questore si dimettano subito. Questa è una vergogna assoluta” ha tuonato Rizzi via social, chiedendo un immediato intervento delle istituzioni.

    L’episodio riaccende i riflettori sulla discussa questione delle carrozze trainate da cavalli nel centro città, al centro da tempo di un duro scontro tra animalisti e vetturini. A luglio una nuova ordinanza del sindaco Lagalla ha imposto regole più rigide, come il divieto con temperature sopra i 37°C, ma secondo molti sono insufficienti a tutelare il benessere degli animali.

    Questo nuovo malore di un cavallo in pieno centro è l’ennesimo campanello d’allarme su una situazione che, per gli animalisti, non è più tollerabile. Urgono controlli rigorosi e soluzioni definitive per evitare che si ripetano simili scene strazianti.