Categoria: Meteo

  • Torna il gelo in Sicilia: dal caldo anomalo al freddo polare in poche ore

    Torna il gelo in Sicilia: dal caldo anomalo al freddo polare in poche ore

    La Sicilia sta per vivere un drastico cambiamento delle condizioni meteorologiche, passando nel giro di poche orei da temperature primaverili al vero e proprio gelo invernale. Le ultime giornate sulla regione sono state caratterizzate da stabilità atmosferica e miti correnti meridionali, con valori termici che hanno raggiunto punte massime di circa 25-26°C lungo le coste tirreniche settentrionali. Ma già dalla notte tra mercoledì e giovedì è atteso un brusco calo delle temperature, con possibili nevicate fino a quote medio-basse.

    La svolta è dovuta all’avvicinamento di una vasta saccatura depressionaria dal nord Europa, che determinerà sulla Sicilia dapprima un richiamo di correnti calde meridionali – da cui l’attuale fase di clima quasi estivo – e poi l’ingresso di masse d’aria fredda direttamente dal Polo. Già tra mercoledì e giovedì sono attese forti raffiche di Scirocco lungo le coste tirreniche, con punte di 25-26°C da Palermo a Messina; ventilazione calda e secca anche nel siracusano e nel catanese, con picchi locali anche superiori. Ma il rialzo termico sarà effimero.

    Nella giornata di giovedì 14 dicembre è infatti previsto un primo consistente calo delle temperature, con precipitazioni sparse che potranno assumere carattere nevoso fin sulle zone collinari interne. L’apice del maltempo è atteso nel weekend, quando l’aria artica dilagherà su tutta Italia apportando condizioni pienamente invernali anche in Sicilia. Sabato sono attese nevicate fino a quote molto basse, localmente fino ai 600-800 metri, in particolare sui rilievi settentrionali e interni. Le temperature crolleranno di 10-15°C ovunque, portandosi ben al di sotto delle medie stagionali.

    Domenica il freddo si farà pungente con gelate notturne diffuse e massime non oltre i 6-8°C sulle coste, solo 2-3°C nell’entroterra; il vento di Tramontana contribuirà ad acuire la sensazione di freddo. Non si escludono ulteriori deboli nevicate fin sulle zone collinari del Messinese e del Palermitano.

    Anche per il periodo natalizio al momento non si intravedono scenari meteorologici favorevoli al verificarsi di un “Natale in spiaggia”, come auspicato da molti. Le probabilità di un Natale all’insegna dell’alta pressione ci sono, ma nulla di definitivo può essere detto con 2 settimane di anticipo. In meteorologia gli scenari possono cambiare repentinamente, per cui meglio non illudersi: il freddo invernale sembra proprio essere arrivato sulla Sicilia, almeno per il momento. Seguiranno aggiornamenti.

  • Torna il caldo in Sicilia: arrivano punte di +24/+25°C

    Torna il caldo in Sicilia: arrivano punte di +24/+25°C

    La Sicilia si prepara a vivere una nuova impennata termica nei prossimi giorni, con temperature che toccheranno punte di +24/+25°C nella giornata di mercoledì. È quanto emerge dalle ultime previsioni meteo, che delineano uno scenario di tempo stabile e soleggiato sull’isola, accompagnato da valori termici ben al di sopra delle medie stagionali autunnali.

    L’anticiclone africano tornerà infatti ad espandersi con decisione verso il Mediterraneo centro-occidentale, portando masse d’aria calda di origine sub-tropicale. Già a partire da martedì si assisterà ad un generale incremento delle temperature, ma il culmine di questa nuova ondata di caldo è atteso per mercoledì. Saranno soprattutto le aree tirreniche e ioniche della Sicilia a registrare i valori termici più elevati.

    Il caldo anomalo sarà accentuato dai venti di caduta che soffieranno dalle zone montuose verso le coste, con punte di +24/+25°C tra palermitano, messinese, catanese e siracusano. Clima quasi estivo dunque sulla Sicilia, nonostante siamo nel pieno dell’inverno. Il tempo si manterrà in prevalenza soleggiato, salvo qualche annuvolamento lungo le aree occidentali e sud-occidentali dell’isola, specie nelle zone interne e montuose, dove non si esclude la possibilità di brevi e isolati rovesci.

    Le temperature saliranno già da lunedì 11 dicembre, con condizioni di cielo irregolarmente nuvoloso su gran parte della regione. Martedì 12 dicembre il rialzo termico sarà più accentuato, con valori massimi diffusamente oltre i 20°C. Mercoledì 13 dicembre apice di questa fiammata di caldo anomalo, con picchi di +24/+25°C lungo i settori tirrenici e ionici della Sicilia.

    La nuova ondata di calore sarà alimentata da venti di Libeccio e Scirocco, che soffieranno moderati su tutta l’isola. I mari saranno poco mossi o localmente mossi, con moto ondoso più accentuato sul Canale di Sicilia. Le temperature rimarranno su valori superiori alle medie stagionali almeno fino al prossimo weekend, quando è atteso un lieve calo termico. La Sicilia continua dunque a vivere un inverno dai connotati quasi primaverili, tra sole e caldo fuori stagione.

  • Piogge e venti forti: allerta meteo gialla in mezza Sicilia

    Piogge e venti forti: allerta meteo gialla in mezza Sicilia

    Dopo una serata e una nottata di piogge che hanno bagnato la Sicilia nel giorno dell’Immacolata, per oggi la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per rischio idrogeologico in ben 5 province dell’isola.

    Secondo le previsioni meteo, forti temporali e raffiche di vento fino a burrasca interesseranno nelle prossime ore le province di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa ed Enna. I meteorologi parlano di “infiltrazioni umide” in arrivo sulla Sicilia, che porteranno cieli molto nuvolosi o coperti su gran parte della regione.

    Già dalla mattinata di oggi, sul litorale ionico sono attese piogge e temporali localmente intensi, con rischio di fenomeni alluvionali soprattutto nelle zone interne. I temporali tenderanno ad esaurirsi nel corso del pomeriggio. Le temperature rimarranno stabili, con massime comprese tra 10 e 17°C, ma il vento soffierà con raffiche fino a 70-80 km/h sulle zone ioniche.

    Alle Eolie il vento mette in crisi i collegamenti marittimi. La nave della Green Fleet, dei rifiuti, ha dovuto lasciare la banchina di Sottomonastero a Lipari che è flagellata dai marosi. Gli aliscafi della Liberty Lines che garantiscono tra non poche difficoltà le corse per Milazzo, attraccano nello scalo alternativo di Punta Scaliddi. Ma qualche corsa dalla città mamertina anche per Vulcano, Lipari e Salina è stata sospesa.

    Interrotti i collegamenti con le isole minori. Per Stromboli e Panarea in qualche corsa si viaggia con riserva per i rischi nell’attracco. Per le navi sospesa la corsa da Milazzo delle 7. La Laurana mancherà per una decina di giorni per problemi igienico-sanitari. Passeggeri e mezzi hanno anticipato la partenza nel cuore della notte: alle 2,05 e da Vulcano alle 3,40 con arrivo in terraferma intorno alle 4,30.

  • Maltempo in arrivo: allerta gialla in nove regioni e c’è anche la Sicilia

    Maltempo in arrivo: allerta gialla in nove regioni e c’è anche la Sicilia

    Una perturbazione atlantica si appresta a colpire la nostra penisola portando nevicate e temporali in molte zone d’Italia. La Protezione Civile ha diramato per martedì 5 dicembre un’allerta gialla in nove regioni per rischio idrogeologico e idraulico.

    Già dalla serata di oggi, lunedì 4 dicembre, sono attese nevicate fino a quote collinari su Liguria ed Emilia-Romagna, con apporti al suolo da deboli a moderati. In serata sono previste inoltre precipitazioni sparse, anche temporalesche, sulla Toscana, in estensione nel corso della notte e della giornata di domani a Umbria, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

    I temporali potranno essere accompagnati da forti rovesci, attività elettrica e raffiche di vento. Per questo motivo il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato una criticità moderata, corrispondente all’allerta gialla, in Toscana, Umbria, Lazio e in alcuni settori di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

    Le precipitazioni previste potrebbero causare locali criticità idrogeologiche e idrauliche soprattutto nelle zone colpite dai temporali più intensi. Si raccomanda quindi massima prudenza negli spostamenti e di tenersi aggiornati sull’evoluzione meteo seguendo le informazioni diffuse dalle autorità locali.

    La perturbazione dovrebbe rapidamente attraversare il Centro-Sud per poi esaurirsi in serata. Le temperature subiranno un brusco calo nei valori massimi, soprattutto al Nord e sulle regioni del versante adriatico.

  • Arriva il Ciclone dell’Immacolata: maltempo e neve a bassa quota

    Arriva il Ciclone dell’Immacolata: maltempo e neve a bassa quota

    L’Italia si prepara ad affrontare un’intensa ondata di maltempo proprio in concomitanza con la festività dell’Immacolata. Secondo le previsioni meteo, tra il 5 e il 10 dicembre un vortice ciclonico mediterraneo potrebbe formarsi nel Mar Tirreno, portando piogge intense, venti forti e nevicate fino a bassa quota, soprattutto al Centro-Nord.

    Il responsabile di questo brusco peggioramento delle condizioni meteo sarà una profonda depressione in discesa dal Nord Europa, che piloterà due distinte perturbazioni sul bacino del Mediterraneo. La prima perturbazione è attesa tra lunedì e martedì: al Nord porterà neve fino in pianura, mentre al Centro-Sud sarà accompagnata da piogge intense e temporali. La seconda perturbazione colpirà invece nel giorno dell’Immacolata, quando è prevista la formazione del temuto ciclone mediterraneo.

    Questa configurazione meteorologica è tipica del periodo invernale e può dare origine a fenomeni particolarmente violenti. L’aria gelida proveniente dalle latitudini artiche, incontrando il calore del Mar Tirreno, genererà intensi contrasti termici che alimenteranno il vortice ciclonico. I venti soffieranno forti o molto forti intorno al centro depressionario, con raffiche di burrasca che potranno superare i 100 km/h.

    Le precipitazioni saranno particolarmente intense sulla fascia tirrenica, dove non si escludono locali nubifragi e allagamenti. La neve potrà cadere copiosa fino a quote collinari, imbiancando città come Torino, Milano, Bergamo, Bologna. Sulle Alpi orientali e sull’Appennino settentrionale sono attese nevicate abbondanti, con accumuli superiori al metro a quote superiori ai 1500 metri.

    Il freddo si farà sentire soprattutto al Nord, dove le temperature minime potranno scendere diffusamente sottozero, con gelate estese anche in pianura. Disagi possibili per la circolazione, con rischio di ghiaccio sulle strade. Le scuole potrebbero rimanere chiuse in diverse località della Pianura Padana centro-occidentale.

    La fase di maltempo potrebbe protrarsi fino al 10 dicembre, quando il ciclone mediterraneo dovrebbe gradualmente allontanarsi verso i Balcani. Tuttavia queste previsioni sono ancora incerte e saranno necessari aggiornamenti nei prossimi giorni. Quel che è certo è che tra il 5 e l’8 dicembre gran parte d’Italia verrà investita da condizioni meteorologiche perturbate, con piogge, vento e neve che potrebbero causare criticità.

  • Meteo Sicilia, allerta gialla: il maltempo è in arrivo

    Meteo Sicilia, allerta gialla: il maltempo è in arrivo

    Una nuova ondata di maltempo è in arrivo sull’Italia e la Protezione Civile ha diramato per domani, martedì 28 novembre, un’allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico su nove regioni, tra cui la Sicilia.

    Le previsioni per la Sicilia

    Secondo le previsioni, un sistema perturbato atlantico sta raggiungendo il Mar Mediterraneo centrale e porterà nelle prossime ore precipitazioni diffuse, anche temporalesche, al Centro-Sud, in particolare sulle zone tirreniche meridionali. Sono attesi rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

    Maltempo dalla sera del 27 novembre

    In Sicilia i fenomeni interesseranno gran parte della regione a partire dalla serata di oggi, lunedì 27 novembre, con piogge e temporali sparsi che potranno assumere anche carattere di forte intensità. Le aree più colpite saranno quelle tirreniche e ioniche ma nessuna zona sarà risparmiata.

    Maltempo e forte vento

    La perturbazione sarà accompagnata anche da venti forti di Maestrale con raffiche fino a 100 km/h sui settori occidentali e settentrionali dell’isola. Il vento contribuirà a creare intense mareggiate lungo le coste esposte. Per questo motivo la Protezione Civile raccomanda di prestare la massima prudenza se ci si trova in prossimità di zone costiere o molto esposte.

  • Attila porta il gelo in Sicilia e cade la prima neve

    Attila porta il gelo in Sicilia e cade la prima neve

    L’annunciata ondata di maltempo ribattezzata Attila ha raggiunto l’Italia nelle ultime ore, portando con sé venti gelidi, nevicate a bassa quota e un drastico calo delle temperature che in alcune zone sfiora i dieci gradi. Le regioni più colpite sono quelle del Centro-Sud.

    In Sicilia fiocchi di neve sono caduti nella notte sulle alte Madonie, sui Nebrodi e sull’Etna, regalando questa mattina paesaggi innevati. Non si tratta di un evento frequente per l’isola, abituata ben più ai tepori mediterranei che al gelo artico portato da Attila.

    Ma il maltempo si è fatto sentire un po’ in tutto il Centro-Sud. In Abruzzo si sono registrate le prime vere nevicate della stagione, con accumuli anche di 10 cm e un drastico calo delle temperature. Fiocchi bianchi sono comparsi anche in provincia di Arezzo, in Casentino, mentre a Napoli la vetta del Vesuvio si è coperta di un insolito manto nevoso.

    Anche Palermo e tutta la Sicilia occidentale sono state investite da fortissime raffiche di vento, con punte di 40 nodi. L’aeroporto di Catania ha registrato non pochi disagi, tra voli dirottati e ritardi nelle partenze a causa del vento che ha reso complicate le manovre di atterraggio e decollo. Insomma, il temuto ciclone Attila ha portato per la prima volta quest’inverno condizioni quasi invernali anche al Sud e nelle Isole, non risparmiando neppure la Sicilia.

  • Ondata di freddo: attesa la neve in Sicilia

    Ondata di freddo: attesa la neve in Sicilia

    La Sicilia sta per essere investita dalla prima vera ondata di freddo e neve della stagione. Come anticipato dai metereologi, un fronte di aria artica proveniente dal Nord Europa sta portando venti forti di maestrale su tutta l’isola, con raffiche di burrasca sui rilievi e lungo le coste. Le temperature, già in calo, subiranno un drastico crollo nel corso del pomeriggio e della serata.

    Secondo le previsioni, le precipitazioni inizieranno ad interessare in modo sparso le zone settentrionali e orientali della Sicilia, in particolare il messinese tirrenico, le Madonie, i Peloritani, i Nebrodi e l’Etna. La neve dovrebbe fare la sua comparsa a quote elevate per poi calare gradualmente fino ad attestarsi intorno ai 1100-1200 metri di altitudine.

    I fiocchi bianchi sono dunque previsti nella tarda serata sulle vette dell’entroterra palermitano, a Piano Battaglia, peloritano e sui monti Nebrodi. La località sciistica di Piano Battaglia, nel palermitano, potrebbe vedere i primi fiocchi in serata e sarà imbiancata nel corso della notte. Non si escludono nevicate anche sull’Etna oltre i 1500 metri di quota.

    La neve sarà accompagnata da forti raffiche di vento di maestrale che imperverseranno per tutta la giornata creando disagi e difficoltà nei collegamenti marittimi con le isole minori. Le violente mareggiate interesseranno i litorali più esposti.

    La fase di maltempo durerà per tutta la giornata di oggi e la nottata con residue precipitazioni, nevose in montagna, nella mattinata di domani prima di un generale miglioramento.

  • Torna il brutto tempo in Sicilia:nuova allerta meteo gialla

    Torna il brutto tempo in Sicilia:nuova allerta meteo gialla

    Allerta meteo, domani venti forti e mareggiate in Sicilia

    Previste raffiche di vento fino e onde alte fino a 4 metri. La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo gialla per rischio idrogeologico e idraulico valida fino alle 24 di domani, sabato 25 novembre, su gran parte della Sicilia compreso il territorio di Palermo.

    Secondo quanto comunicato nell’avviso, a partire dalle prime ore di domani e per le successive 24-36 ore sono previsti venti da forti a burrasca, localmente di burrasca forte, dai quadranti settentrionali. Possibili raffiche fino a 100 km/h. Previste inoltre forti mareggiate lungo le coste esposte, con onde alte fino a 4 metri.

  • Allerta meteo gialla in tutta la Sicilia, oggi piogge e temporali

    Allerta meteo gialla in tutta la Sicilia, oggi piogge e temporali

    La Protezione Civile regionale ha diramato un avviso di allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico in tutta la Sicilia per la giornata di mercoledì 22 novembre. Una circolazione depressionaria porterà piogge e temporali su gran parte dell’isola.

    Già dalle prime ore del mattino il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto. Dal pomeriggio sono attese precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati. Le aree più interessate saranno quelle centro-orientali.

    I temporali potranno essere accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento. La Protezione Civile invita alla prudenza negli spostamenti e ricorda di limitare quelli non necessari. Particolare attenzione nelle zone precedentemente alluvionate.

    Previste anche mareggiate con moto ondoso in aumento. I venti soffieranno deboli dai quadranti sud-occidentali, in rotazione da nord-est. Le temperature subiranno un calo, con massime comprese tra 12 e 19°C.

    La situazione di maltempo sulla Sicilia è dovuta ad un vortice depressionario posizionato tra le due isole maggiori, che richiama aria umida e instabile. Anche nella giornata di giovedì 23 novembre previste deboli piogge sparse e cieli coperti su gran parte della regione.

    Maggiori schiarite da venerdì 24 novembre per un temporaneo rinforzo dell’alta pressione, in attesa di un nuovo possibile peggioramento nel weekend. La popolazione è invitata a tenersi aggiornata sull’evoluzione meteo consultando i bollettini ufficiali.

    La Protezione Civile regionale monitorerà l’evolversi del maltempo con particolare attenzione per possibili criticità idrogeologiche, idrauliche e temporali. I cittadini sono invitati alla prudenza negli spostamenti e ad evitare zone precedentemente alluvionate.