Categoria: Meteo

  • Si intensifica l’ondata di caldo in Sicilia, caldo per tutto luglio?

    Si intensifica l’ondata di caldo in Sicilia, caldo per tutto luglio?

    Palermo – L’ondata di caldo che da giorni sta interessando la Sicilia non accenna a diminuire, anzi la situazione è destinata a peggiorare nel corso della prossima settimana. Secondo le previsioni degli esperti meteo, da lunedì 15 luglio un forte anticiclone di origine africana dominerà lo scenario meteorologico su buona parte dell’Europa centro-occidentale e del Mediterraneo.

    Ciò comporterà giornate caratterizzate da cielo sereno e completa assenza di piogge, con temperature che potranno raggiungere punte fino a 36°C al Nord, oltre 36°C al Centro e picchi di 40°C al Sud e sulle Isole maggiori. La Sicilia sarà una delle zone più colpite da questa nuova ondata di calore.

    L’afa sarà intensa, a causa dei venti caldi in risalita dall’Africa che attraverseranno il mar Mediterraneo carichi di umidità. Le condizioni roventi potrebbero protrarsi fino alla fine di luglio, con solo qualche temporale di sfogo previsto al Nord nell’ultima parte del mese. I siciliani dovranno armarsi di pazienza e sopportare ancora il gran caldo.

  • Sicilia rovente, diramata nuova allerta arancione

    Sicilia rovente, diramata nuova allerta arancione

    La Protezione Civile regionale ha diramato per domani, 10 luglio, un’allerta arancione per rischio incendi e ondate di calore in Sicilia. Secondo quanto riportato nel bollettino, l’anticiclone nord-africano continuerà ad interessare la nostra penisola portando condizioni di tempo stabile e soleggiato in tutto il Paese.

    Le temperature, già elevate, sono previste in ulteriore aumento raggiungendo valori molto elevati soprattutto al Centro-Sud. Per la giornata di domani dunque persistono le condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi in Sicilia, così come il rischio ondate di calore che interesserà in particolare i settori occidentali e meridionali dell’isola. La Protezione Civile raccomanda di prestare la massima attenzione e di seguire le indicazioni fornite dalle autorità locali per prevenire danni e disagi.

  • Arriva Lucifero, picchi di 43 gradi in Sicilia

    Arriva Lucifero, picchi di 43 gradi in Sicilia

    La Sicilia si prepara ad affrontare l’ennesima ondata di caldo africano che investirà l’Italia nei prossimi giorni. L’anticiclone subtropicale in arrivo dal continente nero farà schizzare le temperature oltre i 40°C nell’isola, con picchi fino a 43°C nelle zone interne.

    A lanciare l’allarme è il meteorologo Antonio Sanò, fondatore de IlMeteo.it, che prevede nei prossimi giorni condizioni di estrema stabilità atmosferica e tanto sole da Nord a Sud. Ma saranno le Isole Maggiori, e in particolare la Sicilia, a pagare il prezzo più alto in termini di afa e calura.

    Già da domani, martedì 9 luglio, il termometro salirà inesorabilmente in tutta la regione, con massime comprese tra 36 e 38°C lungo le coste. Ma nelle aree interne di ennese, nisseno e agrigentino si rischia di raggiungere addirittura picchi di 43°C all’ombra, temperature letteralmente roventi. Un caldo asfissiante che non darà tregua neppure durante le ore serali, complice l’elevato tasso di umidità.

    Le città più calde saranno quelle dell’entroterra siciliano, dove la colonnina di mercurio faticherà a scendere sotto i 30°C anche di notte. Un vero supplizio per la popolazione locale e per i tanti turisti che affollano l’isola. Per trovare sollievo dalla calura, l’unica soluzione sarà rifugiarsi al mare o in altura.

    Secondo gli esperti, l’anticiclone africano insisterà sulla Sicilia almeno fino a giovedì 11 luglio, portando giornate di sole cocente e notti tropicali da Palermo a Catania. Solo nel successivo weekend si intravede la possibilità di una tregua, con l’arrivo di correnti più fresche dal Nord Europa che potrebbero interagire con la massa d’aria rovente.

  • In Sicilia arriva la burrasca, temperature giù di 10 gradi

    In Sicilia arriva la burrasca, temperature giù di 10 gradi

    Una perturbazione in arrivo dall’Europa centrale raggiungerà le regioni meridionali domani, con piogge e temporali e un ridimensionamento delle temperature.

    Allerta vento e mareggiate

    Il dipartimento della protezione civile prevede dalle prime ore di domani venti da forti a burrasca nord-occidentali sulla Sicilia, in estensione alla Calabria, in particolare nelle aree del Canale di Sicilia e nei settori ionici, con mareggiate lungo le coste.

    Ritorno dell’anticiclone

    A partire da giovedì invece l’anticiclone delle Azzorre inizierà a estendersi verso il Mediterraneo centrale, ripristinando condizioni più stabili con venti in attenuazione e temperature in ripresa.

  • Stop al caldo africano, svolta meteo in Sicilia: attese anche piogge

    Stop al caldo africano, svolta meteo in Sicilia: attese anche piogge

    In questi giorni il tempo sulla nostra penisola è stabile e soleggiato, con temperature molto alte, superiori alla media stagionale. L’anticiclone nordafricano che ci sta interessando garantisce cieli sereni, fatta eccezione per qualche velatura di passaggio.

    Cambiamento graduale e arrivo di piogge

    Tuttavia, nel corso della settimana la situazione cambierà gradualmente per l’arrivo di correnti atlantiche. Già da martedì le temperature inizieranno a calare e non mancheranno locali piogge e rovesci, anche di forte intensità, che bagneranno prima le regioni centro-settentrionali per poi estendersi anche al Sud Italia.

    Situazione in Sicilia

    In Sicilia, dove in queste ore si raggiungono punte vicine ai 40°C, tra martedì e mercoledì sono attese precipitazioni sparse, da deboli a moderate, lungo le zone tirreniche e l’area etnea. I venti di Maestrale in rinforzo renderanno i mari mossi o molto mossi.

    Rinfrescata generale e calo termico

    Le correnti più fresche atlantiche, oltre a portare qualche precipitazione, favoriranno anche una generale rinfrescata con temperature che torneranno in linea con il periodo o localmente anche leggermente al di sotto delle medie stagionali. Dunque dopo giorni di caldo intenso, da metà settimana registreremo un deciso calo termico su tutta Italia.

    Prospettive future

    Non è escluso che nella seconda parte della settimana, una volta esaurite le piogge, il tempo torni stabile e soleggiato anche se in un primo momento non dovrebbe ripresentarsi l’ondata di calore di questi giorni. Per gli ultimi aggiornamenti vi invitiamo a seguire i nostri prossimi bollettini meteorologici.

  • Meteo Sicilia: l’anticiclone africano porta temperature roventi fino a 42 gradi

    Meteo Sicilia: l’anticiclone africano porta temperature roventi fino a 42 gradi

    L’anticiclone africano è tornato a farsi sentire sulla Sicilia, con temperature che nei prossimi giorni potranno raggiungere punte di 42 gradi. Secondo le previsioni meteo per la Sicilia nel weekend, si prevedono valori termici elevati, fino a 10 gradi sopra la media stagionale.

    Bollino arancione a Palermo e Catania

    In particolare, a Palermo e Catania nella giornata di sabato è previsto il bollino arancione, che indica il rischio di ondate di calore per la fascia più fragile della popolazione. Le temperature massime potrebbero arrivare a 40 gradi anche nel resto della regione.

    L’anticiclone sub-tropicale causa l’impennata delle temperature

    La causa di questa nuova impennata delle temperature è l’anticiclone sub-tropicale, che garantirà giornate soleggiate ma molto calde in tutto il Meridione. L’apice di questa ondata di caldo è atteso per il weekend, quando in Sicilia diverse località potrebbero superare i 40 gradi.

    Città più calde: Siracusa, Ragusa, Agrigento e Trapani

    Tra le città più calde, oltre a Palermo e Catania, ci saranno Siracusa, Ragusa, Agrigento e Trapani, con punte di 42 gradi. Valori elevati sono previsti anche nel resto del Sud Italia, con picchi di 40 gradi in Puglia.

    Precauzioni consigliate dal Ministero della Salute

    Per affrontare al meglio questa ondata di calore, il Ministero della Salute raccomanda alcune precauzioni soprattutto per anziani, bambini e soggetti a rischio: evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, idratarsi frequentemente con acqua fresca, preferire cibi leggeri, fare attenzione all’uso corretto di ventilatori e condizionatori.

    Situazione diversa al Centro-Nord, ancora effetti del maltempo

    La situazione appare ben diversa al Centro-Nord, dove nell’ultima settimana si sono registrati forti temporali che hanno causato allagamenti e frane, con purtroppo anche una vittima in Val d’Aveto. Mentre le regioni meridionali bruciano per il caldo africano, al Settentrione si contano ancora i danni del maltempo dei giorni scorsi.

    Allerta meteo in attenuazione in Emilia Romagna, ma permane rischio frane

    In Emilia Romagna si sta lentamente attenuando l’allerta meteo per le piene dei fiumi Secchia e Po, ma non si escludono ancora locali criticità idrauliche. Nelle zone alpine e appenniniche permane il rischio di frane a causa delle abbondanti precipitazioni che hanno indebolito il territorio.

    Quadro meteorologico a due facce sull’Italia

    In sintesi, il quadro meteorologico sull’Italia appare a due facce: gran caldo afoso con picchi di 42 gradi in Sicilia per l’anticiclone africano, mentre al Centro-Nord permangono gli effetti della recente ondata di maltempo con temporali e nubifragi. Una situazione destinata probabilmente a proseguire anche nei prossimi giorni.

  • Ondata di calore in arrivo: in Sicilia temperature fino a 42 gradi

    Ondata di calore in arrivo: in Sicilia temperature fino a 42 gradi

    Il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore segnala, per sabato, il rischio caldo ai massimi livelli per la fascia più fragile della popolazione. Una previsione confermata dai meteorologi, che stimano, sempre per il fine settimana, temperature massime di oltre 40 gradi al Sud, ben 10 gradi sopra la media del periodo.

    Bollino arancione per 17 città italiane

    In una scala da 0 (bollino verde, nessun rischio caldo) a 3 (bollino rosso, massimo rischio per tutta la popolazione), con il livello 1 o bollino giallo che segnala una pre-allerta per una possibile ondata di calore, le città con il bollino arancione di livello 2 passano improvvisamente a 17 a causa, come sottolineano i meteorologi, “della rimonta dell’anticiclone africano”. I centri urbani interessati da questa ondata di calore, sui 27 presi in considerazione dal ministero, sono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Catania, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Verona e Viterbo.

    Picco di calore nel weekend

    “Il picco dell’anticiclone africano – spiega Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito ‘iLMeteo.it’ – sarà raggiunto nel weekend con 42 gradi in Sicilia e 40 in Puglia (Bari e Foggia), ma si registreranno 38 gradi anche a Matera: al Centro sono previsti 37 gradi ad Ascoli Piceno e Chieti. La Capitale vedrà un picco di 35 gradi, Firenze di 36 nella giornata di sabato, Milano 32 sempre sabato”. Già domani, precisa il meteorologo, le temperature massime saliranno fino a 35 gradi sulle isole maggiori, 33°C in Puglia, 31-32 gradi anche al centronord.

    Possibili temporali al Nord

    Tornerà quindi anche il sole al Centronord, dove peraltro modesti addensamenti sul Triveneto: entro domani, infatti, sottolinea, “sui rilievi dolomitici non sono esclusi isolati brevi rovesci specie nelle ore più calde della giornata”. A ‘fare le spese’ dell’anticiclone africano, almeno per chi non ama le alte temperature, sarà infatti specialmente il Centrosud: al Nord il sole sarà intervallato, tra sabato e domenica, da possibili temporali anche forti sulle Alpi a causa del breve passaggio di una violenta perturbazione sull’Europa Centrale.

    Consigli per affrontare l’ondata di calore

    Per affrontare al meglio questa nuova ondata di calore i consigli del ministero della Salute, in particolare per la popolazione più fragile, sono di evitare di esporsi alle alte temperature dalle 11 alle 18, non frequentare le zone particolarmente trafficate, bagnarsi spesso con acqua fresca, assicurare un adeguato ricambio d’aria con la ventilazione naturale, utilizzare correttamente il condizionatore. Inoltre viene suggerito di seguire un’alimentazione leggera e di fare attenzione alla conservazione dei farmaci.

     

  • Arrivano le piogge in Sicilia ma mercoledì torna il caldo africano

    Arrivano le piogge in Sicilia ma mercoledì torna il caldo africano

    Nelle giornate di lunedì e martedì sono attese precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, in Sicilia. In particolare, i fenomeni interesseranno maggiormente il settore occidentale e settentrionale dell’isola.

    Fine dell’ondata di caldo intenso

    L’origine di questa fase di maltempo va ricercata nell’arrivo sull’Italia di masse d’aria più fresca e instabile di origine atlantica, che hanno posto fine all’ondata di caldo intenso dei giorni scorsi. Fino a domenica, infatti, la Sicilia ha fatto i conti con temperature prossime ai 40°C e cieli offuscati dalla presenza di pulviscolo sahariano.

    Goccia fredda sul Tirreno

    Attualmente, sul Tirreno centro-settentrionale è presente una goccia fredda in quota, isolatasi nella serata di ieri a seguito dello scorrimento di aria fresca lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre. Contemporaneamente, un flusso di correnti umide e instabili di origine sud-occidentale investirà anche la Sicilia, risultando più attivo sul Canale di Sardegna e il basso Tirreno.

    Linea temporalesca in sviluppo

    Lungo queste zone di mare si svilupperà una linea temporalesca che potrà originare rovesci e temporali, i quali interesseranno la parte nord-occidentale della Sicilia e le isole minori a nord.

    Miglioramento previsto da mercoledì

    La situazione tenderà nuovamente a stabilizzarsi a partire da mercoledì, quando la goccia fredda si allontanerà verso i Balcani e una rimonta anticiclonica di matrice subtropicale favorirà l’afflusso di correnti meridionali, con associate temperature in ripresa.

    Previsioni per i prossimi giorni

    Volgendo lo sguardo al meteo dei prossimi giorni, lunedì e martedì saranno quindi caratterizzati da instabilità, con piogge e temporali su parte della Sicilia, in particolare sulle zone occidentali e settentrionali. Successivamente, tra mercoledì e giovedì, è atteso un miglioramento grazie al rinforzo dell’anticiclone subtropicale e al ritorno di temperature in aumento. Sarà dunque una breve parentesi di maltempo, ancora una volta concentrata solo su parte dell’isola, prima di un nuovo dominio stabile e caldo dell’alta pressione.

  • Minosse allenta la presa: spiraglio di fresco in arrivo per la Sicilia

    Minosse allenta la presa: spiraglio di fresco in arrivo per la Sicilia

    Caldo, caldo e ancora caldo. In Sicilia con il solstizio d’estate è davvero giunta la bella stagione con giorno e notte che a livello di temperatura non differiscono poi così tanto. Fa sempre più caldo a causa della presenza di un anticiclone che per l’occasione è stato ribattezzato “Minosse”, il celebre re di Creta della mitologia greca. Quanto durerà il caldo e, soprattutto, quando ci saranno almeno notti un po’ più fresche? Ce lo dicono gli esperti meteo e c’è una bella notizia.

    Una piccola fase di bassa pressione in arrivo

    L’anticiclone non mollerà di certo la presa sulla nostra regione ma c’è un piccolo spiraglio che fa intravedere una pausa del gran caldo. Una piccola fase di bassa pressione, infatti, potrebbe fare capolino nel corso del fine settimana donandoci un po’ di frescura rispetto a questi giorni roventi. Il transito di un centro bassa pressione a ridosso delle regioni settentrionali della nostra Penisola, nel corso della giornata di domenica si assisterà a una generale diminuzione delle temperature. Lo dice il Centro Meteorologico Siciliano.

    Quando arriverà la rinfrescata in Sicilia?

    Quando arriverà la piccola rinfrescata? I primi accenni forse a partire dalla seconda metà della giornata di sabato. Nella giornata di domenica, invece, la diminuzione delle temperature sarà più marcata. La diminuzione delle temperature riguarderà, come sottolinea Agrimeteo Corleone, la zona occidentale che vedrà per prima una diminuzione termica. La pioggia? Le nuvole sono ancora lontane…

  • In Sicilia 40 gradi, rinfresca dal fine settimana

    In Sicilia 40 gradi, rinfresca dal fine settimana

    Temperature in ulteriore aumento, 5-6°C in più, nelle prossime 36 ore: arriva il picco dell’anticiclone africano che porta anche sabbia del deserto e temperature di 40°C al Centro-Sud e tanta afa al Nord. Seguiranno, successivamente, forti piogge nel Nord Ovest. Nelle prossime ore, previsti a Foggia 40°C, a Carbonia 39°C, 38°C a Caltanissetta, Matera, Nuoro, Siracusa e Taranto.

    Solstizio d’estate: caldo eccezionale e notti tropicali

    Il giorno del solstizio giovedì 20 giugno sarà ancora più caldo: Taranto 41°C, Benevento, Caserta e Terni 40, in Sicilia e Puglia sono attesi 39°C diffusi, 38° anche a Firenze e Roma insieme a Matera ed Oristano.

    “Insieme al caldo eccezionale arrivano anche le notti tropicali“, spiega il meteorologo Lorenzo Tedici, che per questo solstizio estivo segnala però “l’arrivo di temporali forti nelle regioni di Nord-Ovest, un primo break nel caldo opprimente, potenzialmente pericolosi con colpi di vento e grandine”.

    Prospettive per il weekend: possibile attenuazione del caldo

    Infine, dal weekend, il caldo potrebbe attenuarsi grazie ad “aria più fresca di origine nord europea: sono previsti frequenti acquazzoni, specie da domenica in poi e per gran parte della prossima settimana con un calo graduale delle temperature. L’ultima settimana di giugno sarà movimentata con sole prevalente al mattino e temporali forti nel pomeriggio; in pratica vivremo un clima un po’ equatoriale”.

    Allarme degli esperti: rischi per la salute

    Il caldo record che investirà da oggi la Sicilia, con la colonnina che potrebbe raggiungere in settimana i 40 gradi ad Agrigento e Siracusa, e i 39 gradi a Catania e Ragusa, rappresenta un serio pericolo per la salute, specie per soggetti più fragili come anziani, bambini e cittadini con patologie preesistenti. Lo affermano gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che lanciano l’allarme circa le ripercussioni del repentino rialzo delle temperature sul corpo umano.

    “Il caldo eccessivo determina problemi sanitari in quanto può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea – afferma il presidente Sima, Alessandro Miani – Il corpo umano si raffredda attraverso la sudorazione, ma in determinate condizioni ambientali questo non è sufficiente: una umidità eccessiva impedisce al sudore di evaporare, con il calore corporeo che aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare organi vitali e il cervello. Temperature eccessivamente elevate possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi, ma anche problemi gravi, dalla congestione alla disidratazione, aggravando le condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti”.