Categoria: Eventi

  • Mandrake a Palermo con “La famiglia Imbarazzi”: risate per grandi e piccini

    Mandrake a Palermo con “La famiglia Imbarazzi”: risate per grandi e piccini

    Promette intrattenimento e divertimento “La famiglia Imbarazzi”, in arrivo a Palermo il 17 luglio al Teatro di Verdura e poi in giro per la Sicilia. Un viaggio comico tra generazioni, memorie familiari e piccole grandi verità quotidiane: “La Famiglia Imbarazzi”, il nuovo spettacolo firmato Giuseppe Ninno, in arte Mandrake, comico e content creator salentino. Dopo il successo virale dei suoi sketch sui social e le prime incursioni cinematografiche e televisive, con risate intelligenti e momenti di autentico stupore, Mandrake porta in scena una narrazione teatrale che fonde comicità, ricordi d’infanzia e attualità. Il risultato è uno show dinamico, divertente e ricco di spunti, che riesce a creare un ponte tra la quotidianità vissuta dagli adulti e quella dei più piccoli.“

    Mandrake, brindisino classe 1984, ha iniziato la sua carriera nel 2010 scegliendo un nome d’arte evocativo, ma è nel 2017 che è arrivata la svolta grazie ad una serie di video sui social, soprattutto le parodie sulla sindaca della sua città. Poi i personaggi che hanno consolidato il successo: il brindisino medio, la madre ansiosa, il nonno saggio e ironico, il bambino spaesato. Veri e propri “ritratti di famiglia” capaci di toccare corde comuni a chiunque abbia vissuto l’infanzia in un contesto popolare e genuino.

    Nel 2021, Mandrake ha preso parte al film “La grande guerra del Salento” di Marco Leonardi, che ha segnato una tappa importante nel suo percorso artistico. Con “La Famiglia Imbarazzi”, il comico pugliese conferma la sua straordinaria capacità di coinvolgere un pubblico trasversale. Gli adulti si riconoscono nelle sue iperboli, mentre i bambini ridono ritrovando i propri imbarazzi e le proprie paure rappresentati con delicatezza e umanità.
    Grande attesa per la tappa di Palermo, dove Mandrake porterà la sua ironia il 17 luglio al Teatro di Verdura. Un appuntamento che si preannuncia imperdibile e che darà ufficialmente il via al tour estivo dello spettacolo.

    Il calendario prosegue ad agosto con tre date speciali:

    • 16 agosto al Teatro Greco di Tindari;
    • 17 agosto a Gela, Le Mura di Caposoprano;
    • 18 agosto a Zafferana Etnea, presso l’Anfiteatro Falcone-Borsellino.
  • Libero Cinema in Libera Terra, tappa speciale a San Cipirello per i 20 anni

    Libero Cinema in Libera Terra, tappa speciale a San Cipirello per i 20 anni

    San Giuseppe Jato, 7 luglio 2025 – Domenica 13 luglio, Libero Cinema in Libera Terra farà tappa nell’Alto Belice Corleonese per celebrare la sua 20ª edizione, proprio nel luogo in cui è nata questa manifestazione, ideata e organizzata dalla Fondazione Cinemovel e da Libera, in seguito alla creazione della Cooperativa Placido Rizzotto – Libera Terra, che ha restituito valore e vita ai beni confiscati alla mafia presenti nel territorio.

    L’appuntamento si terrà a San Cipirello, in piazza Madrice, dove, a partire dalle ore 21:30, verrà proiettato il film “Un mondo a parte” di Riccardo Milani. La pellicola, interpretata da Antonio Albanese, Virginia Raffaele e Corrado Oddi, affronta con grande sensibilità le sfide delle aree interne italiane, dando voce a problematiche attuali come lo spopolamento e la chiusura delle scuole. Temi che evidenziano le difficoltà nell’accesso all’istruzione e, nei casi più estremi, anche le limitazioni occupazionali, contribuendo così all’emigrazione, in particolare dei più giovani.

    Alla proiezione sarà presente anche il regista Riccardo Milani, che condividerà con il pubblico le ragioni che lo hanno spinto a realizzare un film così urgente e necessario.

    L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Kaleidos Cultura e Natura, il Comune di San Cipirello, il Presidio di Libera Valle Jato e la Cooperativa Placido Rizzotto – Libera Terra.

  • Balestrate, al via la rassegna letteraria della parrocchia con scrittori di spicco

    Balestrate, al via la rassegna letteraria della parrocchia con scrittori di spicco

    Al via a Balestrate la seconda edizione della rassegna letteraria “Letture dal mondo” promossa dalla parrocchia Sant’Anna, all’interno delle iniziative culturali che la Biblioteca Parrocchiale Vincenzo Evola da diversi anni promuove. La rassegna vede la collaborazione con diverse figure di spicco nel panorama culturale nazionale e con il Comune di Balestrate che ha accolto con interesse l’iniziativa inserendola nella programmazione estiva del paese.
    Fitto il programma di appuntamenti che si svolgeranno presso il salone parrocchiale della chiesa madre Sant’Anna di Balestrate alle ore 21.

    Si tratta di un ciclo di incontri promosso da padre Francesco Giannola e dedicato alla lettura, al confronto e alla riflessione sui grandi temi dell’attualità e della cultura contemporanea. La parrocchia, sempre attenta e promotrice del dialogo e della consapevolezza, accoglie autori, esperti e lettori in un percorso che intreccia fede, etica e società. All’interno del programma anche una serata dedicata alla letteratura per l’infanzia, mentre negli spazi parrocchiali sarà allestita una mostra d’arte pittorica.

    Si parte giorno 10 luglio con il giornalista Carmelo Sardo, volto noto di Mediaset, che presenta “Le notti senza memoria”, dialogando con l’architetto Aldo Carano. Il 20 luglio sarà la volta di Don Giuseppe Ruggirello con “San Castrense”, dialoga con l’autore il diacono Alessandro Sciortino. Il 25 luglio il giudice in quiescenza Dino Petralia racconterà la sua prima opera, “Grammatica emozionale”, e ne parlerà con il docente di Lettere, Giacomo Croce. Il primo agosto si proseguirà con Salvatore Campo e il suo “Eptadecameron”. Il 9 agosto sarà la volta di Antonio Bellingreri con “Divina empatia. La filosofia cristiana di Edith Stein”, dialogano con l’autore Benedetto Lo Piccolo e don Francesco Giannola.

    Il 12 agosto Maria Concetta Armetta, presenta “Leggendo leggende”, dialoga con l’autrice l’insegnante Letizia Provenzano. Infine il 23 agosto Giacomo Bonagiuso parlerà di “Mobidicchi”, parlandone con l’insegnante Antonella Pitarresi.

  • Da Rosini a Buonocore: grandi artisti al Jazz & Pop Coast Festival di Balestrate

    Da Rosini a Buonocore: grandi artisti al Jazz & Pop Coast Festival di Balestrate

    Nasce a Balestrate una nuova rassegna musicale che promette di lasciare il segno: si tratta del Jazz & Pop Coast Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Filippo Evola in collaborazione con il Comune di Balestrate.

    Un evento pensato per fondere due linguaggi musicali universali – il jazz e il pop – in un unico percorso artistico immerso nella natura, capace di parlare a tutte le generazioni. Elemento distintivo dell’iniziativa è la scelta della location: le esibizioni si terranno in un’area naturale, un suggestivo spazio tra bosco e mare che, per la prima volta, si trasformerà in teatro a cielo aperto. Un ambiente autentico, intimo e ricco di fascino: la scalinata della Pineta.

    Il festival si svolgerà dal 4 al 20 luglio e proporrà un programma variegato. Il primo evento, il 4 luglio alle 21.30, vedrà impegnato il cantante e musicista Mario Rosini. Sulla suggestiva scalinata della Pineta il concerto dal titolo “La Voce Mia”.

    Il giorno dopo, 05 luglio, sempre alle 21.30, sarà la volta del jazz di Arabella Rustico & Cainà Cavalcante con “Sicily meets Brazil”. Il 6 luglio risuoneranno le note del chitarrista siciliano Osvaldo Lo Iacono con “Cool Blue”. Molto atteso il 18 luglio alle 21.30 è il maestro cantautore Nino Buonocore che, in un duo, eseguirà “In Jazz Live”.

    Sabato 19 luglio 2025 alle ore 21.30 il Jazz & Pop Coast Festival proseguirà alla Scalinata della Pineta di Balestrate con il concerto “Una serata tra amici”, protagonisti Giuseppe Milici e Aki Spadaro. L’evento propone un dialogo musicale tra armonica e pianoforte, fondato sull’intesa artistica tra due interpreti affermati della scena jazzistica italiana.

    A concludere la prima edizione della Manifestazione saranno “i suoni e i cunti dell’identità siciliana” dell’attore Paride Benassai, che si esibirà con tre noti musicisti: la cantante Alessandra Salerno, il chitarrista Marcello Mandreucci e il fisarmonicista di Balestrate Peppe Corsale. Alle 22 del 20 luglio saranno loro, con “Lingua Madre”, a mettere i titoli di coda alla ricca kermesse. Gli spettacoli del 5 e 6 luglio sono offerti da Sicilia Jazz Festival.

    Il Jazz & Pop Coast Festival nasce con l’intento di promuovere il patrimonio paesaggistico e culturale di Balestrate, coniugando la forza comunicativa del pop e l’anima profonda del jazz. “Perché la musica, come la natura, ha bisogno solo di essere ascoltata”.

  • Trappeto, il borgo siciliano si anima con “Di libri e pensieri”

    Trappeto, il borgo siciliano si anima con “Di libri e pensieri”

    Il borgo storico di Trappeto, in provincia di Palermo, si prepara ad accogliere la terza edizione della rassegna letteraria “Di libri e pensieri”, un appuntamento culturale ormai divenuto atteso e riconosciuto nel panorama siciliano.

    Promossa dal quotidiano di inchiesta “Il Tarlo” e dall’associazione culturale “Officine di Efesto”, con il patrocinio del Comune di Trappeto e sotto gli auspici del centro per il libro e la lettura, l’edizione 2025 si svolgerà dal 29 giugno al 7 luglio, con un programma denso di incontri, riflessioni e narrazioni che intrecciano letteratura, memoria, impegno civile e identità.

    Al centro di questa edizione il macro-tema “Resistenze”: un concetto che travalica la dimensione storica o meramente politica per aprirsi a significati più profondi e trasversali. Resistere per affermare il diritto all’esistenza, restare umani in un presente lacerato da guerre, incertezze, violenze e intolleranze. È in questa prospettiva che la rassegna affronta il tema della resistenza culturale, civile, umana e affettiva, raccogliendo voci che si fanno presidio di memoria, cura, denuncia e bellezza.

    Ogni serata avrà inizio alle 21.10 nel suggestivo scenario del centro storico, arricchita da momenti musicali, da un corner per l’acquisto dei libri e dal consueto firmacopie con gli autori.

    Si parte il 29 giugno con un amico già conosciuto dalla platea trappetese. Francesco Bozzi, autore dei programmi cult di Fiorello, con la presentazione del suo nuovo giallo “Il mostro di Urbino” (Solferino).

    In un’indagine fuori dal suo amato territorio, il commissario Mineo si trova alle prese con un serial killer ad Urbino, tra conventi misteriosi, setta segrete e intuizioni improbabili.

    Un’esplosione di cinismo e ironia, marchio di fabbrica dell’autore. Il primo luglio la giornalista Lidia Tilotta, già protagonista della scorsa edizione della rassegna, torna a “Di libri e pensieri” con “Sogni di zenzero” (Slow Food Editore). Una storia intensa e commovente di amicizia e riscatto, tra Sicilia e Senegal, cucinata nel regno di Ginger e raccontata attraverso la voce di due donne che imparano a conoscersi nella diversità.

    Terza serata dedicata all’impegno civile e alla memoria con Roberta Gatani, nipote del giudice Paolo Borsellino, che presenta “Cinquantasette giorni” (IOD). Un racconto intimo e documentato dei 57 giorni che separarono le stragi di Capaci e via d’Amelio, e della nascita della “Casa di Paolo”, luogo di rinascita e resistenza.

    Lo storico giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo presenta, il 3 luglio, “L’amore in questa città” (Rizzoli), un romanzo-inchiesta ambientato nella Palermo del 1935 e che fa riemergere il caso archiviato di una studentessa uccisa e rimasta vittima della censura fascista fasciste e di una memoria negata. Una narrazione che restituisce voce e dignità a una verità sepolta.

    Il 4 luglio Daniela Scimeca propone il romanzo storico “In marcia per la libertà” (Bonfirraro), ispirato alla vera vicenda del nonno internato militare durante la Seconda guerra mondiale. Un atto d’amore che trasforma la memoria familiare in testimonianza collettiva, per raccontare dignità, resistenza e il valore della libertà.

    Il 5 luglio serata in compagnia della narrativa e della saggistica contemporanea con gli autori di Navarra Editore e la presentazione dei volumi “Pioniere siciliane” e “L’isola ribelle”. Un viaggio tra storie di donne coraggiose e percorsi di dissidenza in una terra che non smette mai di interrogarsi.

    Il 6 luglio si esplora il patrimonio culturale e immateriale siciliano con il prof. Salvatore Campo, l’associazione “Salviamo il Castello di Calatubo” e la partecipazione straordinaria del progetto “Sicilian Horror Stories”. Una serata tra miti, leggende e realtà dimenticate della Sicilia che rischia di scomparire.

    Serata conclusiva il 7 luglio in compagnia di Dario Cascio, noto sui social come The Sicilian Wanderer, che presenta il suo primo libro “Vuci Luntani” (I Buoni Cugini Editori). 14 racconti che, in maniera diversa, narrano di un’isola piena di meraviglie e contraddizioni, dove Palermo e la Sicilia sono insieme rifugio ed enigma, luce e penombra. “Di libri e pensieri” si conferma, anche quest’anno, come un presidio culturale vivo, partecipato e resistente, capace di unire la letteratura all’impegno civile, la memoria alla narrazione, la comunità al pensiero critico.

  • Palermo blindata per una notte: tutto pronto per il concertone di Radio Italia Live

    Palermo blindata per una notte: tutto pronto per il concertone di Radio Italia Live

    Palermo si prepara ad accogliere il grande evento musicale di Radio Italia Live, in programma domani sera alle 20:40 al Foro Italico. Mentre cresce l’attesa per una serata che richiamerà decine di migliaia di persone, la città mette a punto un’imponente macchina organizzativa per gestire viabilità, sicurezza e trasporti. Un piano straordinario che trasformerà il volto del centro cittadino per garantire il sereno svolgimento di una delle manifestazioni più attese dell’estate.

    Il Piano Traffico: tutte le strade chiuse e le deviazioni

    Per consentire l’allestimento e lo svolgimento del concerto, il Comune ha varato un piano di limitazioni alla circolazione che interesserà un’ampia porzione del litorale e delle aree limitrofe. Già dalle 7 di stamattina e fino a mezzanotte, la carreggiata di mare del Foro Umberto I, nel tratto da Piazza Tumminello fino ai civici 11 e 12, è stata chiusa per le prove generali, istituendo un doppio senso di marcia sulla carreggiata lato monte.

    I provvedimenti più significativi scatteranno dalle 7 di domani, venerdì 27 giugno, e resteranno in vigore fino alle 5 del mattino di sabato. Sarà interdetto al traffico l’intero asse del Foro Umberto I, la via Cala e la via Francesco Crispi nel tratto compreso tra Piazza XIII Vittime e la stessa via Cala. Chiusure previste anche per via Vittorio Emanuele (tra via Porto Salvo e il Foro Italico), via Lincoln (nel tratto tra Corso dei Mille e il mare), e un reticolo di strade che include via Ponte di Mare, via Tiro a Segno, piazza Kalsa, via Butera e via Torremuzza.

    I divieti di sosta, con rimozione forzata, sono già attivi dalle 18 di oggi in tutte le strade menzionate e nelle aree strategiche come piazza Tonnarazza e il piano di Sant’Erasmo. Una misura eccezionale riguarda la Zona a Traffico Limitato: per agevolare la circolazione, l’ordinanza comunale ha sospeso la Ztl nel solo tratto di via Roma, in entrambe le direzioni, dalle 8 di domani fino alle 6 di sabato mattina.

    Dove parcheggiare: le soluzioni per auto e pullman

    L’amministrazione ha previsto specifiche aree di sosta per chi arriverà in città con mezzi propri. Per i numerosi pullman attesi, sono state designate le zone di via Cappello, via Adorno e viale dei Picciotti. A queste si aggiungono i grandi parcheggi cittadini come il Basile, quello di via Nina Siciliana, il John Lennon e piazzale Ambrosini.

    Per le automobili, una soluzione vantaggiosa arriva da Osp Srl, la società che gestisce i servizi portuali. Saranno messi a disposizione oltre 450 posti auto a tariffa agevolata nei parcheggi Amari (via Crispi), Sammuzzo-Waterfront e presso il Marina Yachting Trapezoidale. Per usufruire della tariffa speciale per la fascia oraria dell’evento, si consiglia di contattare direttamente la società che gestisce i servizi per maggiori informazioni.

    L’alternativa sostenibile: potenziati treni e autobus

    Per disincentivare l’uso dell’auto privata e facilitare un afflusso e deflusso ordinato, è stato potenziato il sistema di trasporto pubblico. Trenitalia, in collaborazione con la Regione Siciliana, ha attivato sei treni straordinari per la notte tra venerdì e sabato, con partenze dalla Stazione Centrale verso Agrigento, Cefalù e Piraineto. “Con questi convogli i partecipanti potranno tornare nelle loro sedi in piena sicurezza, evitando il prevedibile congestionamento di strade e autostrade”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò.

    Anche l’Amat, l’azienda di trasporto pubblico locale, ha predisposto un servizio straordinario. La linea 1 del tram estenderà l’orario di servizio fino alle 3:00 di notte, con corse ogni 17 minuti. Potenziate anche le linee di autobus strategiche: la 101 (Stadio – Stazione Centrale) sarà attiva fino alle 4:55 con una frequenza di 15 minuti, mentre le linee 103 e 107 prolungheranno il servizio fino al termine del concerto. Le linee notturne N5 e N6 saranno rinforzate con vetture aggiuntive per ridurre i tempi di attesa. Le altre linee notturne (N1, N2, N3, N4) manterranno il loro servizio regolare.

    Sicurezza al primo posto: chiudono ville e spazi storici

    A completare il quadro delle misure, la Questura ha disposto, per l’intera giornata di domani, la chiusura al pubblico di alcuni dei luoghi più suggestivi che si affacciano sull’area del concerto. Villa Giulia, Villa Garibaldi e le Mura delle Cattive resteranno inaccessibili per motivi di pubblica sicurezza, al fine di garantire un controllo capillare dell’area e la massima serenità per tutti i partecipanti all’evento.

  • Questa città siciliana diventa capitale del Folk, la festa che sa di Sicilia

    Questa città siciliana diventa capitale del Folk, la festa che sa di Sicilia

    MONREALE – La città di Monreale, gioiello d’arte e storia che domina la Conca d’Oro, si prepara a indossare le vesti di capitale siciliana della cultura popolare. Dal 27 al 29 giugno 2025, le sue piazze e i suoi vicoli storici ospiteranno la prima edizione del “Festival della Cultura Popolare”, una manifestazione nata per custodire e tramandare il ricco patrimonio immateriale dell’isola. L’evento, promosso dal Comune di Monreale con il fondamentale sostegno della Regione Siciliana, si propone come un’immersione totale nelle tradizioni che definiscono l’identità non solo siciliana, ma dell’intero bacino del Mediterraneo.

    Il progetto mira a creare un ponte tra passato e presente, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza coinvolgente attraverso un fitto programma di musica, teatro e arte di strada. Saranno tre giorni di festa collettiva, un’occasione per riscoprire e condividere la forza espressiva del folklore locale.

    L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata dal Sindaco Alberto Arcidiacono e dall’Assessore alle attività culturali Fabrizio Lo Verso, i quali hanno evidenziato come il festival sia “un’importante occasione per celebrare la nostra identità culturale e per condividere con la cittadinanza e i turisti la ricchezza delle tradizioni popolari che fanno parte del nostro patrimonio”. Fa eco a queste parole il presidente del consiglio comunale e parlamentare regionale, Marco Intravaia, che ha aggiunto: “Grazie al contributo della Regione, Monreale dà vita ad un Festival che coinvolge i gruppi folk, le bande e i musici di tutta la provincia. Questa è la dimostrazione di come la cultura può essere uno strumento per unire le diverse comunità territoriali”.

    Un programma che intreccia musica, teatro e antiche arti

    Il Festival prenderà il via ufficialmente venerdì 27 giugno alle 19:00 nella maestosa cornice di Piazza Guglielmo II. Ad aprire le danze sarà la storica Banda Guglielmo II, seguita dal concerto “Folk and More” del gruppo Le Matrioske. La band, nota per la sua capacità di fondere le sonorità siciliane con il bal folk europeo, promette un’apertura vibrante, un viaggio musicale che attraversa il Sud Italia per approdare alle feste a ballo del continente.

    La giornata di sabato 28 giugno si preannuncia come un’immersione continua nelle tradizioni. Sin dal mattino, le strade saranno allietate dal concerto della Banda “I Fiati della Normanna” e da una serie di spettacoli itineranti. Protagonisti saranno alcuni dei più apprezzati gruppi folkloristici della provincia: Trinacria Bedda di Monreale, Cocciu d’amuri di Trappeto, Annacumi Picciotti di Balestrate e A Tunnara di Terrasini. Ad accompagnarli, diverse bande musicali e i rullanti dei tradizionali Tamburi di Monreale, il cui ritmo scandirà il passo delle parate.

    Un momento di particolare interesse sarà il laboratorio interattivo sull’Opera dei Pupi, a cura di E. Mancuso. Questa antica forma di teatro delle marionette, considerata un’autentica gemma del patrimonio culturale, rappresenta una delle espressioni più significative dell’identità siciliana, narrando le epiche gesta cavalleresche.

    La serata di sabato offrirà due appuntamenti di grande spessore. Alle 21:00, il maestro Salvo Piparo, erede della tradizione dei cuntisti, affascinerà il pubblico con “Il Cunto”. Questa forma di narrazione, a metà tra recitazione e cantata, è un’arte antica capace di evocare storie e leggende con una forza espressiva unica. A seguire, alle 22:30, la piazza si animerà con “Ritmi e Tradizioni: Viaggio nel Folklore Palermitano”, uno spettacolo che vedrà esibirsi nuovamente i gruppi folkloristici.

    Gran finale tra sfilate, pupi e commedia dialettale

    La giornata conclusiva, domenica 29 giugno, continuerà a celebrare la ricchezza del folklore siciliano. Le vie del centro storico saranno percorse da sfilate di carretti siciliani, vere e proprie opere d’arte itineranti che raccontano la storia e l’iconografia dell’isola. Questi manufatti, nati come umili mezzi di trasporto, si sono trasformati in simboli della creatività popolare, decorati con scene vivaci che avevano anche una funzione protettiva e scaramantica.

    Ad arricchire la giornata ci saranno gli spettacoli degli sbandieratori, con le loro coreografie aeree che uniscono abilità e tradizione, e le performance dei gruppi folk Trinacria Bedda di Monreale, Hippana Folk di Prizzi e dei Musici e Sbandieratori di Caccamo.
    Il pomeriggio sarà dedicato in particolare ai più piccoli e agli appassionati con un nuovo spettacolo dell’Opera dei Pupi, messo in scena dalla storica Compagnia Carlo Magno.

    Il sipario sul Festival calerà domenica sera alle 21:00 con lo spettacolo teatrale “Monreale in Commedia: Sfida nella Tradizione Siciliana”. Sul palco si alterneranno le compagnie TE.MA, Il Tritone e In Valigia, accompagnate dalle musiche raffinate di Mimmo La Mantia e del gruppo Rosa canta e cunta, per una chiusura all’insegna del teatro popolare e della risata.

  • Primavera di legalità a Ventimiglia di Sicilia: due Testimonianze di lotta alla mafia

    VENTIMIGLIA DI SICILIA, 23 maggio 2025 – Ventimiglia di Sicilia si appresta a vivere una giornata all’insegna della memoria e dell’impegno civile con la “Primavera di Legalità”, un evento che propone due significative iniziative dedicate alla lotta contro la mafia. Domani, 24 maggio, la comunità avrà l’opportunità di confrontarsi con testimonianze dirette e riflessioni profonde sulla giustizia e la legalità.

    Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 17:00 presso l’Aula Consiliare. Qui si terrà la presentazione del libro “Se Muoio Sopravvivimi” di Alessio Cordaro e Salvo Palazzolo. Il volume narra la drammatica e toccante storia di Lia Pipitone, madre di Alessio, barbaramente uccisa dalla mafia per essersi ribellata al padre. Saranno presenti gli autori e interverranno figure di spicco come la procuratrice Anna Maria Picozzi, il giornalista Rai Roberto Gueli e il capo scorta Ranieri Recuperi. L’evento offrirà un momento di dialogo e approfondimento su una vicenda che incarna la brutalità della mafia e la forza della ribellione.

    La serata proseguirà alle ore 21:00 presso l’anfiteatro comunale con la proiezione del docufilm “I Giorni della Guida – Intervista marziana a Paolo Borsellino”. Realizzato da Francesco Vitale e Manfredi Borsellino, il film offre uno sguardo intimo e toccante sulla figura del giudice Paolo Borsellino, a pochi giorni dall’anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Sarà un’occasione preziosa per mantenere viva la memoria dei magistrati Falcone e Borsellino e riflettere sul loro indiscusso contributo alla lotta alla criminalità organizzata. Le due iniziative rappresentano un momento significativo per Ventimiglia di Sicilia, sottolineando l’importanza di non dimenticare e di continuare a promuovere i valori della legalità e della giustizia. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.”

    La “Primavera di Legalità” rientra nell’azione n. 10 “Primavera di Comunità” del progetto “Custodire il Futuro”, finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR – Investimento 2.1 Attrattività dei Borghi. L’azione è curata dall’Associazione Nova Musica e prevede un fine settimana ricco di eventi dedicati alla legalità.

  • Concerto di Capodanno a Palermo, è ufficiale: sul palco Biagio Antonacci

    Dopo un periodo di incertezza, è stato ufficializzato il nome dell’artista che si esibirà a Palermo per il concerto di Capodanno: Biagio Antonacci. Il cantautore milanese mancava dal capoluogo siciliano da 25 anni e accontenterà così i tantissimi fan che attendevano il suo ritorno.

    L’arena dello spettacolo sarà Piazza Ruggero Settimo

    L’artista salirà sul palco allestito come da tradizione in Piazza Ruggero Settimo. Qui l’evento, intitolato “Tutti a Palermo”, prenderà il via alle 21 con l’esibizione di Mario Incudine e della sua band. Poi toccherà ad Antonacci intrattenere il pubblico con i suoi più grandi successi e i brani del nuovo album “L’inizio”.

    Prevista anche una conduzione speciale dell’evento

    A scandire i vari momenti della serata ci sarà anche una conduzione d’eccezione, affidata alle voci di Radio Italia Paoletta e Mauro Marino. I due celebri speaker introdurranno i live e i dj set che si alterneranno per accompagnare il pubblico fino al countdown di mezzanotte.

    Escluse le proposte di alcune società di eventi

    Per la scelta dell’artista, il Comune ha optato per la proposta di Nuccio La Ferlita, escludendo quelle di altre società come Giuseppe Rapisarda Management, Marcello Cannizzo Agency e la coppia Mca Group-Pulp Entertainment.

  • Enna e Leonforte svelano i loro tesori nascosti: giardini segreti e opere inedite

    Enna e Leonforte svelano i loro tesori nascosti: giardini segreti e opere inedite

    Dopo il successo delle scorse edizioni, Enna si prepara ad accogliere nuovamente Le Vie dei Tesori, il festival che dal 2006 rivela al pubblico gli angoli più suggestivi e nascosti della Sicilia. A questa quarta partecipazione si aggiunge, per la prima volta, la città di Leonforte, pronta a svelare il suo patrimonio artistico e culturale.

    Un tuffo nella religiosità silenziosa di Enna

    Il filo conduttore dell’edizione 2024 di Enna è la religiosità, palpabile in ogni angolo della città. Si potranno visitare luoghi solitamente inaccessibili al pubblico, come l’orto e il giardino dell’ex monastero di clausura di San Marco Le Vergini e il giardino segreto del Collegio di Maria, dove le suore Canossiane si dedicavano alla preghiera e alla coltivazione di erbe aromatiche.

    Capolavori ritrovati e tesori d’archivio

    L’arte sarà protagonista con la mostra di due artiste francesi, Maïtéa Miquelajauregui e Amélie Labourdette, allestita negli spazi del complesso dei Cappuccini. Palazzo Chiaramonte, invece, oltre a sale affrescate e tele preziose, ospiterà 32 disegni autografi di Renato Guttuso realizzati per la rivista “Il Lunario”.

    Un viaggio nel tempo tra chiese e palazzi storici

    Numerose chiese apriranno le loro porte ai visitatori: dalle Anime Sante del Purgatorio, con la sua volta affrescata dai Borremans, a San Paolino Vescovo, dove saranno esposte tre tele restaurate. Si potrà accedere all’antica chiesa dei Santi Pietro e Paolo per scoprire l’ipogeo utilizzato per la mummificazione dei corpi e alla chiesa di Santa Maria La Nova, con le sue reliquie, opere d’arte e preziosi manoscritti del XV secolo. Non mancheranno visite guidate all’Archivio comunale, alla scoperta di documenti pre e post Unità d’Italia, e al Teatro Garibaldi, oggi intitolato al compositore ennese Francesco Paolo Neglia.

    Esperienze immersive e percorsi naturalistici

    Il programma di Enna prevede anche esperienze immersive, come la visita alla casa-studio dello scultore ultranovantenne Gesualdo Prestipino e la ricerca dell’antica Castrogiovanni in un manoscritto cinquecentesco conservato alla Biblioteca comunale. Per gli amanti della natura, non mancheranno percorsi a piedi e in bicicletta, alla scoperta del lago di Pergusa, di Cozzo Matrice e della riserva orientata Monte Altesina.

    Leonforte: sulle tracce del principe Branciforti

    Leonforte, “giovane” città fondata dal principe Nicolò Placido Branciforti, si presenta al pubblico con un programma ricco di sorprese. Si potranno visitare il Palazzo Branciforti, con le sue antiche carceri, e Villa Bonsignore, che ospiterà la mostra completa delle 57 opere del pittore-reporter Filippo Liardo, uno dei Mille.

    Fontane, giardini e musei insoliti

    Il percorso leonfortese prosegue tra fontane, come la Granfonte barocca con le sue 24 cannelle, e giardini incantati, come il Giardino delle Ninfe. Da non perdere il Museo etnoantropologico della “Caddivarizza”, il Museo della Cuddura e l’antico oratorio rupestre con affreschi risalenti all’XI-XII secolo.

    Esperienze autentiche e passeggiate suggestive

    Leonforte offrirà ai visitatori esperienze autentiche, come il laboratorio di lavorazione della carta a mano e la visita al pescheto ricavato all’interno di un’antica filanda. Due le passeggiate in programma: un itinerario alla scoperta delle chiese di Leonforte e un percorso di archeoastronomia che conduce a un antico indicatore solstiziale.

    Un festival per riscoprire la bellezza della Sicilia

    Le Vie dei Tesori si conferma un’occasione unica per scoprire o riscoprire la bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale siciliano. Un festival che coniuga arte, storia, natura e tradizioni, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile.