Categoria: Belle Storie

  • Pantelleria festeggia la nascita di Ettore, il primo asino pantesco nato dopo 30 anni

    Pantelleria festeggia la nascita di Ettore, il primo asino pantesco nato dopo 30 anni

    Dopo trent’anni di assenza, un asino pantesco è nato sull’isola di Pantelleria. Il puledro, chiamato Ettore, è nato il 13 febbraio 2025 nel ricovero di Sibà ed è il primo della sua specie a nascere sull’isola in tre decenni. La notizia, diffusa dall’ente Parco nazionale isola di Pantelleria, segna un momento di svolta per il progetto di recupero della razza pantesca, a rischio di estinzione.

    La nascita di Ettore è il risultato di un progetto avviato dal Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale Servizio 17 per il territorio di Trapani, guidato da Giuseppe Pace con la collaborazione di Raffaele Falsetta e Rossella Frusteri. Il progetto ha reintrodotto gli asini panteschi sull’isola, ospitandoli in strutture nelle località di Gelfiser e Sibà, dove si è svolta la gestione e la riproduzione degli animali.

    Il Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria prevede di ampliare la presenza degli asini sull’isola con due nuclei distinti: uno dedicato ad attività didattiche ed escursionistiche, e l’altro focalizzato sulla riproduzione della razza. Il Parco si impegna a sostenere il Dipartimento con attività promozionali e ludico/ricreative/educative, coinvolgendo operatori turistici, aziende agricole, guide e associazioni, in linea con il protocollo firmato nel 2021.

    Per celebrare il ritorno degli asini panteschi e i risultati ottenuti, il Parco Nazionale ha in programma una serie di attività formative e promozionali che culmineranno in un grande evento dedicato all’asino pantesco a settembre. L’evento coinvolgerà scuole e visitatori con un ricco programma di iniziative.

  • A volte torna in Sicilia, avvistamento del rarissimo mammifero marino

    A volte torna in Sicilia, avvistamento del rarissimo mammifero marino

    BRUCOLI – Un eccezionale avvistamento, uno di quelli che fa ben sperare sullo stato dei mari siciliani. Si tratta di un raro avvistamento di foca monaca.

    L’avvistamento, eccezionale, è avvenuto martedì 13 agosto al largo della costa di Brucoli, borgo marinaro in provincia di Siracusa. L’esemplare, lungo circa 2 metri e del peso di oltre 150 kg, è stato filmato mentre dormiva tranquillamente a galla, a circa 2 miglia dalla riva, da due esperti pescatori sportivi del luogo, Giuseppe Epaminonda e Salvo Sicari.

    La foca monaca mediterranea (Monachus monachus) è una specie a grave rischio di estinzione che conta meno di 700 esemplari in natura, ed è una presenza rarissima nei mari italiani, avvistata soprattutto in prossimità di alcuni arcipelaghi tirrenici. I due pescatori hanno subito effettuato una segnalazione geolocalizzata al “Gruppo foca monaca” APS, associazione nata circa 50 anni fa per iniziativa del WWF Italia allo scopo di monitorare e proteggere questi mammiferi.

    “Mentre pescavamo tranquillamente abbiamo notato questo splendido esemplare, lungo circa 2 metri, che riposava a galla – racconta Epaminonda – Appena l’abbiamo vista, abbiamo deciso di avvicinarci lentamente per filmarla, stando attenti a non disturbarla”.

    I due hanno anche prelevato campioni d’acqua su richiesta dell’associazione, che li utilizzerà per analisi del DNA ambientale condotte dall’Università di Milano-Bicocca. Tali analisi mirano a tracciare una sorta di mappa genetica della foca nel Mediterraneo, così da ricostruirne presenza, spostamenti e abitudini.

    Non è la prima volta che la foca monaca viene avvistata nella zona: già nel giugno 2022 un altro esemplare era stato filmato al largo della costa bruculese. Gli esperti ipotizzano che alcuni individui isolati abbiano colonizzato l’area, attratti dalle condizioni favorevoli. La Sicilia orientale presenta infatti fondali rocciosi adatti alla specie, oltre che abbondanza di prede e ripari.

  • Fiocco azzurro in ambulanza: Francesco nasce durante la corsa in ospedale

    Fiocco azzurro in ambulanza: Francesco nasce durante la corsa in ospedale

    Una corsa in ambulanza verso l’ospedale si è trasformata in un momento di gioia quando il piccolo Francesco è venuto alla luce ieri mattina sulla strada tra Santa Caterina Villarmosa e Caltanissetta. Il parto è avvenuto a bordo del mezzo di soccorso del 118 mentre la mamma, Manuela Costanzo di 33 anni, veniva trasportata verso l’ospedale Sant’Elia. Ad assistere al lieto evento c’erano gli operatori Giuseppe Fregapane e Salvina Butera che hanno tagliato il cordone ombelicale e prestato le prime cure al neonato.

    Parto inaspettato durante il tragitto in ambulanza

    A raccontare la storia a lieto fine è il padre del bimbo, Giuseppe Stella, militare dell’esercito di 31 anni: “Mia moglie ha cominciato ad avere delle perdite intorno alle 10.47. Abbiamo contattato il 118 e l’ambulanza è arrivata subito. Durante il tragitto però, quando il mezzo stava imboccando lo scorrimento veloce, il piccolo è nato. Per fortuna l’ambulanza è stata raggiunta da un altro mezzo del 118 con il medico a bordo e tutto è andato per il meglio”.

    Le parole del neopapà Giuseppe

    Nel frattempo papà Giuseppe era arrivato con la sua auto al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia ed è stato lì che ha saputo che il suo secondogenito era già venuto alla luce: “Per me e mia moglie è una grande gioia – ha detto commosso – Francesco sta bene e pesa 3 chili e 100 grammi. Ha già una sorellina, la piccola Clara di 4 anni, che non vede l’ora di conoscere il fratellino”.

    Madre e figlio stanno bene

    Il neopapà ha voluto ringraziare gli operatori del 118 per la professionalità e la prontezza di spirito dimostrate in questa situazione inaspettata: “Hanno gestito al meglio un parto d’emergenza garantendo la sicurezza di mamma e bambino”. Madre e figlio sono stati ricoverati all’ospedale Sant’Elia e stanno bene. La piccola famiglia è al settimo cielo per l’arrivo del nuovo bebè, venuto al mondo in maniera così inusuale. Un parto che rimarrà memorabile per tutti i suoi protagonisti, dai genitori agli operatori del 118.